L’aurora boreale può essere avvistata nella Norvegia, tra settembre e aprile, quando il cielo è buio e limpido. Statisticamente il livello più alto di attività si registra in primavera (marzo/aprile) e in autunno (settembre/ottobre).
Ma in realtà cos'è l'aurora boreale?
L'aurora boreale, in parole semplici, è un gioco di luci, un effetto ottico oppure, se vogliamo essere più precisi, un fenomeno atmosferico incredibile, magico.
Anche se noi non lo possiamo vedere a occhio nudo le sue origini, sono molto lontane da noi, a circa 150 milioni di chilometri di distanza dalla Terra. L'aurora boreale è scatenata dall'incontro di particelle (elettroni e protoni) generate dal Sole, dal vento solare e dalla nostra ionosfera.
Come si forma?
Per spiegare le origini di questo fenomeno bisogna partire dalla stella più grande che conosciamo: il Sole. Qui succedono mega esplosioni quotidianamente, e da queste esplosioni partono particelle energie cariche di protoni ed elettroni che, spinte dalla forza del vento solare vanno verso la terra, dopo aver raggiunto il nostro pianeta, vengono decimate dal campo magnetico terrestre. Dopo aver affrontato questi scontri solo poche resistono, quelle che resistono arrivano nella ionosfera e l’effetto che determinano viene chiamato aurora boreale.
G. E. , E. V. IF