“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”, questo cita l’articolo 1 della Costituzione che vede nel lavoro il fondamento della Repubblica come un diritto e un dovere, lo tutela garantendo una paga dignitosa, riposo e parità di diritti.
Spesso si pensa che ai giovani non interessi il lavoro o ciò che succede fuori da scuola, ma non è così. Facendo ricerche e intervistando diverse figure professionali abbiamo scoperto quello che si nasconde dietro la parola “lavoro”. Non basta però conoscere la professione di una persona soltanto, perciò abbiamo parlato con un giornalista, un direttore di ristorante, un giardiniere, un avvocato, un imprenditore e una sindacalista. Volevamo sapere la situazione lavorativa delle donne e degli stranieri e conoscere le motivazioni che spingono le persone a lavorare all’estero. Abbiamo scritto di molti lavori e di lavoratori differenti ma anche di qualcosa più vicino a noi come i test d’ingresso alle università, la professione d'insegnante e la scelta della scuola superiore.
Perciò speriamo che attraverso tutti gli articoli di questo giornale capirete quello che per noi significa la parola “lavoro”.
Stefania Mazzei, 3ªD