HOCKEY SU PRATO
a cura di Alessio (2D)
Nel territorio di San Pietro Clarenza esiste una importante associazione sportiva che dà a tanti adolescenti la possibilità di praticare diversi sport come la marcia, la corsa e in particolar modo l'hockey su prato.
La storia dell'hockey su prato in Sicilia è fortemente legata al CUS Catania Hockey fondato nel 1969 e attivo al Campo Comunale Dusmet dal 1990. Catania è stata a lungo un polo di vertice del sud Italia, con la Hcu Catania (Hockey Club Universitario), protagonista dei campionati nazionali, che ha ottenuto grandi successi, ma da alcuni anni si è ritirata a casusa di problemi organizzativi.
L’ A.S.D. San Pietro Clarenza è un'associazione sportiva dilettantistica molto importante per il nostro territorio ed è conosciuta per le sue attività nel settore dell'hockey su prato e dell'atletica leggera. Lo stemma della A.S.D. San Pietro Clarenza si basa sull'unione di diversi elementi che hanno un loro significato.
Il vulcano rappresenta l’Etna
L’omino blu con la mazza arrotondata l’hockey
L’omino giallo e verde la marcia
L’omino nero la corsa
L’omino rosso il baseball
Fino a due anni fa l’omino verde aveva una palla da calcio perché si praticava anche il calcio.
Mi sento onorato di far parte di questo gruppo. La nostra squadra ha una grande storia alle spalle, ma da qualche tempo non riesce più a vincere, anche se da quest'anno siamo riusciti a trovare dei giovani promettenti, e grazie a questo stiamo iniziando a battere delle squadre, anche se si fa molta fatica.
L'Hockey su Prato è uno sport di squadra, un'antica disciplina che dal 1908 fa parte dei Giochi Olimpici.
Le due squadre che si affrontano sono composte di 11 atleti, uno dei quali è il portiere. L'obiettivo è di segnare gol, spedendo una pallina di plastica dura nella porta avversaria con appositi bastoni ricurvi. Il campo da gioco per l’Hockey su Prato è rettangolare, in materiale sintetico e ha dimensioni di 91,40 m × 55,00 m (100 × 60 yards). Questo sport non richiede un abbigliamento speciale, sono sufficienti pantaloncini e t-shirt e le protezioni di sicurezza (parastinchi, paradenti, guanti). E ovviamente bastone e pallina. Solo il portiere ha un’attrezzatura a parte, costituita da cosciali, maschera protettiva e speciali guanti.
Come per ogni sport di squadra, stimola lo sviluppo di nuove amicizie, l’appartenenza al gruppo, la fiducia negli altri e il senso di responsabilità, qualità che durano per tutta la vita. È uno sport divertente, adatto a tutti anche ai più piccoli.
LE OLIMPIADI INVERNALI MILANO-CORTINA 2026
a cura di Nicholas (1A)
La XXV edizione delle Olimpiadi Invernali quest'anno si sono svolte in Italia dal 6 al 22 febbraio, dopo le due precedenti edizioni del 1960 a Roma e del 2006 a Torino.
Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 hanno rappresentato uno degli eventi sportivi più importanti degli ultimi anni, soprattutto perché per la prima volta si sono svolte in tre regioni diverse: Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. Questa scelta ha permesso di organizzare un grande evento sportivo utilizzando gli impianti sportivi già presenti in Italia, riducendo l'impatto ambientale.
La città di Milano ha ospitato principalmente le discipline su ghiaccio, mentre Cortina d’Ampezzo e le altre località alpine sono state le protagoniste degli sport sulla neve, come sci alpino, biathlon e snowboard. Tante sono state le discipline coinvolte: biathlon, bob, curling, sci acrobatico, pattinaggio e tante altre.
Le Olimpiadi hanno ospitato migliaia di atleti provenienti da tutto il mondo. Le gare hanno emozionati tutti gli appassionati di questi sport invernali. L'Italia ha dimostrato di saper organizzare dei grandi eventi che offrono un'importante occasione sportiva, organizzativa e turistica. Le nostre montagne hanno fatto da sfondo alle bellissime immagini trasmesse in tutto il mondo.
Gli atleti italiani hanno ottenuto 30 medaglie, di cui 10 d'oro, mentre la vincitrice in assoluto è stata la Norvegia, conquistando 18 medaglie d'oro. Il Brasile per la prima volta ha vinto la sua prima medaglia d'oro e la Georgia la sua prima medaglia di bronzo.