KICKBOXING
a cura di Sharon (3B)
La kickboxing è uno sport da combattimento che ha origini molto antiche, è nato nel sud-est asiatico e si è diffuso poi negli USA; è uno sport che unisce le tecniche di calcio tipiche delle arti marziali orientali, soprattutto sudcoreane, ai colpi di pugno propri del pugilato.
Il nome di questa disciplina in realtà è stato creato in Giappone negli anni sessanta. L'interesse per questo nuovo sport si è esteso così rapidamente perché offre un allenamento completo che coinvolge forza, resistenza e agilità.
Il kickboxing e il pugilato sono due sport da combattimento abbastanza simili, hanno dei punti in comune ma anche differenze significative nelle regole, tecniche e stili.
Il kickboxer, a differenza di un pugile, usa le braccia e le gambe, infatti, può colpire con calci alle gambe, al corpo e anche alla testa, invece, nel pugilato, si possono usare solo i pugni per combattere.
I pugni utilizzati nella kick boxing riprendono le tecniche usate nel pugilato. I colpi ammessi sono diretti, ganci, montanti e le combinazioni dei tre.
Diretto: si tratta di un colpo sferrato stendendo completamente il braccio in avanti, con l’obiettivo di centrare il busto o il volto dell’avversario.
Gancio: è un pugno sferrato con il braccio piegato, ruotando la spalla.
Montante: si tratta di un colpo dato dal basso verso l’alto, per colpire il mento dell’avversario, oppure il busto e l’addome.
I calci, invece, prevedono tra le tecniche più comuni calci frontali, circolari, laterali e incrociati.
Questo sport può essere praticato da tutti, sia da uomini sia da donne, perché migliora la forza fisica e la sicurezza di sé, inoltre è considerato anche un ottimo rimedio contro lo stress. Per i suoi benefici sia fisici sia psicologici, nella versione di allenamento a contatto leggero, è adatto anche ai bambini, li aiuta a vincere la timidezza e la paura oltre a renderli più sicuri di sé. I bambini si allenano giocando e questo gli permette di migliorare la coordinazione, l'autocontrollo, imparando a gestire gli atteggiamenti più aggressivi e violenti, e hanno la possibilità di indirizzare la loro energia nello sport.
Gli atleti della Kick boxing sono divisi in due categorie:
Juniores: di cui fanno parte gli atleti dai 16 anni ai 19.
Seniores: che va dai 19 ai 40 anni.
Gli atleti si sfidano su di un ring, un quadrato i cui lati hanno una lunghezza che varia da un minimo di circa 4,90 metri a un massimo di circa 6,10, caratterizzato da protezioni che coprono i 4 angoli. Vicino al ring, ma separati dagli spettatori si trovano tre giudici, gli arbitri, che hanno il compito di controllare e vigilare il rispetto delle regole e di di interrompere l’incontro in caso di ferite o infortuni gravi.
La pratica della kickboxing può aiutare ad acquisire maggiore sicurezza personale, oltre ad essere uno strumento efficace per apprendere le tecniche di base di difesa personale. Tuttavia, in questa arte marziale non tutto è positivo, in quanto la kick boxing è stata definita, come l’arte marziale più pericolosa di tutte per chi la pratica, perché sono frequenti ferite, come tagli e graffi su testa e gambe, che portano gli atleti a dover essere spesso medicati, durante e soprattutto alla fine degli incontri.
LA JUVENTUS
a cura di Cristian (2C)
La Juventus è una società calcistica italiana di Torino, è una grandissima squadra di serie A.
La Juve in tutto ha vinto 71 trofei ufficiali, di cui 36 scudetti vinti nel campionato di serie A italiana.
La squadra è stata fondata il 1 novembre del 1897 da un gruppo di studenti del Liceo Classico Massimo D'Azeglio di Torino. Per la loro giovane età questi ragazzi hanno scelto il nome Juventus, parola che deriva da una parola latina che significa "gioventù". Nei primi anni la società sportiva è stata chiamata "Sport-Club Juventus".
La Juve ha debuttato per la prima volta in campionato nel 1900 con una maglia di colore rosa e nero, dopo tre anni i colori sono diventati quelli famosi ormai da oltre un secolo: bianconero. Il cambio era stato scelto per problemi di scolorimento del rosa.
Le prime divise ufficiali della Juve erano di colore rosa e nero ma con il passare del tempo il colore diventò bianco e nero, inoltre la Juve prima di chiamarsi così si chiamava “Piemonte”. Il primo titolo nazionale arrivò nel 1905. Ancora oggi la Juve continua a vincere titoli grazie ad un giovane talento “Kenan Yldiz” un ragazzo proveniente dalla Turchia, che porta avanti la Juve e anche la sua nazionale.
La Juventus ha conquistato il suo primo titolo italiano nel 1905, dopo aver sconfitto le squadre del Genoa e Milanese.
Nel 1923 ha inizio l'era della famiglia Agnelli, quando viene nominato come presidente il dottor Edoardo Agnelli, figlio del fondatore della FIAT. Da questo momento il nome della Juventus sarà sempre legata a questa importante famiglia industriale torinese.
Tra i calciatori che hanno vestito la maglia bianconera, diversi sono considerati delle vere e proprie stelle del calcio: Alessandro Del Piero, considerato l'attaccante più forte di sempre e un'icona assoluta della Juventus. Gianluigi Buffon, uno dei più grandi portieri della storia del calcio, Roberto Baggio, soprannominato il Divin Codino, ha vestito la maglia bianconera dal 1990 al 1995, segnando 115 gol.