OGGETTO: le “Panchine gialle del rispetto” all’interno degli spazi all’aperto dell’Istituto scolastico Carlo Levi di Vignate. A.S. 2024-25
In collaborazione con l’Amministrazione comunale, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado hanno realizzato due “Panchine Gialle del rispetto” arricchite con opere di street art sulle orme dell’artista Keith Haring riproducendo la triade “Non vedo, non sento, non parlo”, caratteristiche di chi favorisce atteggiamenti di violenza.
Le Panchine Gialle sono un simbolo importante contro il bullismo e il cyberbullismo. Un segno tangibile, qualcosa di significativo, ma soprattutto di concreto che sta lì, in mezzo ai ragazzi, in mezzo alla gente. Un simbolo per rompere il velo dell’indifferenza, un luogo di ritrovo, di aggregazione, che porti i bambini, i ragazzi e gli adulti a riflettere. La panchina gialla vuole essere un monito contro tutte le violenze di genere, a favore di una cultura di parità a tutela dei Diritti dei più indifesi, i minori, che possono subire violenze, essere discriminati ed emarginati, spesso anche dai loro stessi coetanei.
Lo scopo della produzione artistica in oggetto è raggiungere un obiettivo comune: sensibilizzare e combattere il bullismo e il cyberbullismo tra i giovani.
Le Panchine Gialle del Rispetto sono a disposizione di tutti, piccoli e grandi, per parlare, per ricevere un abbraccio, per condividere silenzi, per mangiare insieme una merenda, per aspettare, per fermarsi a riflettere, per pensare.
Insieme siamo differenti!