SPECIALE -
"Liberi di Sapere"
settimana senza zaino
SPECIALE -
"Liberi di Sapere"
settimana senza zaino
Attività III G
"Liberi di Sapere" settimana senza zaino
Settimana “Liberi di sapere”
di Viola e Alice Martello 3G
Durante la prima settimana di febbraio di quest’anno scolastico, all'inizio del secondo quadrimestre, la nostra scuola ha deciso di avviare il progetto “Liberi di sapere” per svolgere delle attività alternative che stimolassero la nostra creatività. Questi cinque giorni sono stati caratterizzati anche da un diverso dress-code per ogni giorno. Il lunedì è stato scelto il tema del “rainbow day”: si dovevano indossare abiti colorati; è stato molto divertente trovare assurdi abbinamenti per essere i più colorati della scuola. Martedì ci siamo impegnati a vestirci eleganti, infatti tutti avevano belle gonne o raffinati completi, per riprendere al meglio il tema del “Tres chic”. Mercoledì ci siamo proiettati nel futuro per ricreare un “outfit” adatto al “work day”: bisognava vestirsi secondo quello che da grande si voleva diventare. C’è chi è venuto vestito da medico, chi da avvocato o da cuoco: è stato molto divertente, pensarci già grandi. Giovedì, al contrario, abbiamo fatto un tuffo nel passato, perché la moda del giorno era il “vintage”. I soli colori che potevamo usare erano il bianco e il nero e non è stato facile…ma dopo aver scavato a fondo nell'armadio dei nostri genitori, siamo riusciti a vestirci davvero bene. Venerdì era dedicato all'estate, perchè il dress-code era il “tropical day”. A scuola si è visto di tutto: maschere, salvagenti e occhiali da sole per rivivere un giorno di vacanze. Abbiamo trascorso una settimana di svago, lontano dallo studio e dai compiti. Alla fine tra i mille progetti, la lettura dei libri e giornali e le gite organizzate per visitare le meraviglie di Palermo, la settimana è volata. Anche se l'anno prossimo non ci saremo più, visto che noi frequentiamo la terza media, speriamo che si rifarà questo progetto per staccare un po' dalla solita routine e fare tante attività istruttive e divertenti.
Attività II G
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La settimana più bella
di Simone Stuppia, Filippo Lentini, Simone Procida II G
“E’ stata la settimana più bella – hanno dichiarato gli alunni della II G - dell’intero anno scolastico”. I ragazzi dell’istituto “Guglielmo Marconi” di Palermo hanno partecipato alla settimana dello studente svolgendo varie attività e laboratori creativi. Tutto ha avuto inizio il 5 febbraio e si è concluso il 9 febbraio. A cosa è servita la settimana dello studente? A divertirsi, a vestirsi in modo stravagante, ma anche a svolgere attività di recupero e potenziamento. Tra i laboratori ci sono stati quelli di: scrittura creativa coding e robotica, educazione ambientale, musica ecc… Durante questa settimana si è seguito un dress-code: gli alunni dovevano vestirsi, a seconda dei giorni, in modo diverso: rainbow day, tres chic, work day, vintage e tropical day. Il giorno del work day le classi II G, I G e II F non hanno partecipato per via della gita all’istituto Zooprofilattico di Palermo. La classe II G ha svolto numerose attività tra cui: ricerche con la professoressa Furore su piatti francesi anti spreco creazione di meme su Dante Alighieri e la Divina Commedia con la professoressa Nicolicchia un incontro alla Succursale, accompagnati dalla professoressa Mazzullo, relativo al progetto “In Cibo Civitas - L’educazione alla Cittadinanza Globale per una comunità di pratica e di apprendimento che si nutre di cibo sostenibile”. Il tema di questo secondo incontro rivolto alle classi seconde dei corsi A, G ed M della scuola secondaria di primo grado è stato “L’insostenibile pesantezza dello spreco alimentare”. Infine venerdì 9 Febbraio alle ore 11:00, le classi hanno partecipato alla consegna della sciarpa della pace, realizzata da alunni, famiglie e docenti dell’Istituto.
Siate artigiani di pace
di Giorgio Balsamo, 1^H
Quest’anno a scuola io e mio fratello Giulio siamo stati fra i protagonisti del cortometraggio “TwinsPeace - Fili di pace”. Da questa esperienza personale ho compreso meglio una frase di Papa Francesco che ha detto ”SIATE ARTIGIANI DI PACE” e cioè ognuno di noi può costruire, come un artigiano, frammenti di PACE. Con le nostre importanti esperienze e con piccoli gesti come un abbraccio, una stretta di mano, una buona parola, si può fare del bene e il bene fatto tornerà poi a noi stessi. Per esempio, io ho creato un ”filo di pace” con alcuni bambini vicini di casa provenienti dal Marocco che, inizialmente isolati anche per difficoltà linguistiche, sono stati poi inseriti tra gli altri piccoli condomini grazie alla mia mediazione. Mi sono così sentito artigiano di pace anche perché sono uno scout e tutto ciò fa parte dei nostri ideali. Ce ne vorrebbero tanti artigiani in questo momento di guerre e penso ai volontari della Croce Rossa che, per portare cibo ai Palestinesi, hanno sacrificato la loro vita.
Attività I H, II D e III E
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TwinsPeace - piccoli fili di pace
scritto e diretto dalla redazione del M@rconiNews a.s. 2023-2024
a cura delle classi I H, II D, III E dell'ICS Marconi di Palermo
e dei proff. Asciutto, La Scala, Quartararo e Rizzo
Attori: i gemelli
Protagonisti: Giorgio e Giulio Balsamo - I H
David, Gabriel e Giorgia Putano - II F
Alessandro e Nicola Navarra - II E
Giovanni e Marco Cassara' - III L
Filippo e Giovanni Aragona - I F
Angelo e Roberto Bruno - III E
Anna Chiara e Marcello Tarantino-IIIF
Alice, Giulio e Viola Martello - III G
Attori: i calciatori
I H: Giorgio Balsamo, Giulio Balsamo, Federico Mazzola, Francesco Lo Cascio e Giacomo Tedesco.
II D: Federico Cottone, Gabriele Falgares, Federico Levito, Giorgio Nasta e Mattia Russo.
III E: Davide Nikshiqi, Claudio Dragna, Federico Gabriele, Antonio Carollo, Gabriele Attinelli, Filippo Ciaccio e Francesco Cardella.
Voci fuori campo: Emma Puleo II D - Alisia Portoghese III E
Cura e allestimento del set: Antonio Mioduszewski, Manfredi M. Drago, Viola Carini, Margareth Riccobono, Nadia Benigno, Vittoria Imbergamo, Sofia Lo Bue, Emma Puleo, Sapienza Claudia, Eduardo Ronga, Beatrice Torregrossa, Giorgia Vaccaro
Assistenti di scena: Andrea Borruso, Giulia Sciortino, Giulio Tortorici, Samuele Lombardo, Antonio Carollo, III E - Giuseppe Agnello II D - Daniele Crivello e Nicolò Moncada I H, Gabriele Salamone, Gabriele Brusca III G - Francesco Purpura, Vera Pantaleone, Francesca Cottone IIC
Trucco e Parrucco: Viola Carini, Sofia Genovese, Bianca Treppiedi, Alisia Portoghese, Germana Trigona, Viola Talluto
Costumista: Vittoria Imbergamo
Casting: Andrea Borruso, Alisia Portoghese, Bianca Treppiedi, Francesco Cardella
Disegni: Giorgio Giacone II D (primo classificato al concorso sulla pace 23-24)
- Bianca Treppiedi III E (prima classificata al concorso sulla pace 22-23)
Musiche: Waterfall - RomanSenykMusic (royality free)
Figuranti:
III E - Giulia Jeni, Dorotea Lattanzi, Alisia Portoghese, Giulia Sciortino, Viola Talluto, Treppiedi Bianca, Trigona Germana
II D - Laura Madonia, Samuele Temperino, Sofia Genovese
I H - Cloe Barbuscia, Riccardo Bongiovanni, Maria Martinello, Samuele Murana, Chiara Abate, Luciano Caruso, Kareena Rungasamy, Carlotta Gazzani, Virginia Mustica, Beatrice Liga, Emma Gambino, Rachele Luzzu, Mattia La Barbera, Andrea Li Mandri, Federico Molina
Differenza di genere nelle strade che percorriamo
di Ginevra Dotto, Chiara Germanà, Marta Livreri e Alessio Vento 3ª I
Carla Accardi -scomposizione- 1947
Durante la settimana senza zaino "Liberi di Sapere", noi alunni della 3ª I abbiamo osservato, dopo un'attenta ricerca, che la maggior parte delle vie dell'ottava circoscrizione intestate a persone famose sono dedicate a uomini (98,7%).
Le strade intestate a personaggi femminili sono 4, tra cui un personaggio letterario (Fiammetta), un fiore (delia), una divinità (Diana) e solo 1 personaggio realmente esistito (Sant' Oliva).
La proposta che abbiamo presentato all'assessore comunale al traffico è quella di dedicare una via a Carla Accardi, ovvero una pittrice nata nel 1924 che ha contribuito all'affermazione dell'astrattismo in Italia, è stata un'esponente del neofemminismo italiano ed anche una delle fondatrici di "Rivolta femminile" (una casa editrice ed un gruppo femminista).
Carla Accardi, nonostante fosse trapanese, non ha ottenuto molto successo in Italia e neanche in Sicilia, a differenza di paesi esteri nei quali è stata riconosciuta e apprezzata la sua bravura.
In conclusione, spero non solo che il Comune prenda in considerazione la nostra richiesta, ma anche che ci siano più iniziative del genere, che premino le persone per le loro capacità, e soprattutto che ci sia modo di diminuire la differenza di genere anche a partire dai nomi delle strade che ogni giorno percorriamo senza più neanche prestare attenzione che hanno consolidato un'errata mentalità legata ad un passato che fortunatamente è sempre più lontano.
Ragazzi, esistono i pregiudizi?
3ª I
Durante la settimana senza zaino "Liberi di Sapere", dal 5 al 9 febbraio, noi della classe 3^I abbiamo deciso di affrontare un tema importante: i pregiudizi di genere. Divisi in due squadre, alcuni di noi si sono messi all'opera intervistando ventiquattro alunni di terza media, mentre l'altro gruppo ha preso in carico alunni di prima media, utilizzando un questionario diverso dal nostro.
L’ intervista ai ragazzi di prima è stata un mix di emozioni. Alcuni ragazzi hanno affrontato le domande con un po' di imbarazzo e superficialità, ma ci sono stati anche dei colpi di genio! C'era qualche piccolo Einstein che, nonostante la giovane età, ha dato risposte davvero mature e riflessive.
Peccato che non tutti fossero sulla stessa lunghezza d'onda. Abbiamo visto molti ragazzi esprimere pregiudizi nei confronti delle donne, e anche alcune ragazze hanno tirato fuori l'argomento che certi sport o lavori sono esclusivamente maschili.
Poi è stato il turno delle interviste ai ragazzi di terza. La maggior parte degli alunni sembrava entusiasta e partecipe, ma c'era anche chi sembrava un po' spaesato e chi ha mostrato un misto di timidezza e incertezza di fronte alle domande.
Fortunatamente, dai nostri colloqui è emerso che in generale molti dei nostri coetanei hanno un'apertura mentale piuttosto solida e sanno che le persone non vanno limitate in base al genere, ma dovremmo invece lasciare che ognuno segua le proprie passioni, anche nello sport.
Ma c'è stato anche chi ha espresso idee un po' retrograde, sostenendo che le donne siano più fragili rispetto agli uomini sia fisicamente sia emotivamente, caratteristica che impedirebbe loro di praticare sport come calcio, boxe e basket. Questa è una cosa un po' triste, che ci dimostra che molti pregiudizi sono radicati nella mente anche di giovani ragazzi e ragazze.
In definitiva, l'intervista condotta dai due gruppi dimostra che molti ragazzi, oggi, hanno una mentalità aperta e una visione moderna della figura della donna e della società in generale.
E questo ci dà speranza che prima o poi riusciremo davvero a superare i vecchi pregiudizi e fare dei passi avanti verso un futuro più equo e inclusivo.
EX TEMPORE
attività svolta con le classi seconde e terze sez C-D-E - prof.ssa Giarratano
Nella città, le piazze sono molto più di semplici posti per incontrarsi o passare il tempo. Con i loro complessi monumentali ci offrono anche interessanti scorci sulla storia e l'arte che appartengono alle strade tanto quanto alle istituzioni. L'extempore, forma d’arte spontanea e istantanea, opportunamente contestualizzata, consente di creare un ponte tra passato e presente rivitalizzando i contesti urbani monumentali e trasformando le piazze in palcoscenici a cielo aperto dove l'antico e il moderno coesistono e dialogano tra di loro a dimostrazione di come la cultura è accessibile e dinamica. È un modo diverso di interagire con l’ambiente, arricchendolo e rendendolo più significativo per le generazioni presenti e future. Quella piazza data per scontata, vista mille volte ma mai guardata veramente, all'improvviso rivive narrando fatti e persone che a diverso titolo hanno contribuito a fare l'arte e la storia. A documentazione dell'attività di extempore svolta durante la pausa didattica con le classi seconde sez. C-D-E per il complesso monumentale di Piazza Don Bosco e con le classi terze sez C-D-E per il complesso monumentale di Piazza Vittorio Veneto, è stato prodotto un video e un book con i disegni realizzati dagli studenti.
"In-scenare la discriminazione"
Settimana Liberi di sapere - Compito di realtà
Gli/Le alunni/e della II L
Durante la settimana "Liberi di sapere" la classe II L è stata impegnata nella realizzazione del Compito di realtà dal titolo "In-scenare la discriminazione", sul tema della violenza di genere.
Gli/Le alunni/e si sono occupati di questo tema durante tutto il corso dell'anno, trattandolo da varie angolazioni: dalla realizzazione, durante l'Accoglienza, di cuori in cartoncino rosso contro la violenza sulle donne, all'adesione al Progetto di Prevenzione e contrasto alla violenza di genere tenuto dall'Associazione "Le Onde", alla visione del film "C'è ancora domani", etc.
Questa volta i/le ragazzi/e si sono divisi/e in cinque gruppi, realizzando due cortometraggi, due fumetti e tre interviste, che speriamo non vorrete perdervi!
PRIMARIA
Liberi di Sapere
settimana senza zaino.
“Racchette in classe”
Continuano le nostre lezioni di tennis con il maestro Gianni, molto bravo e simpatico!
Dopo il successo del nostro connazionale Jannik Sinner anche noi ci siamo appassionati a questo bellissimo sport!
A caccia di errori
La dottoressa Consuelo è venuta a trovarci, per curare i nostri errori grammaticali. Dopo aver riflettuto con le nostre maestre sugli errori che commettiamo più frequentemente, la dottoressa ci ha somministrato delle pilloline magiche molto buone, che somigliavano tanto agli smarties… siamo sicuri che guariremo presto!
In effetti ci sentiamo già molto meglio!
Laboratorio pittura
È così divertente e allo stesso tempo rilassante e gratificante creare, sperimentare, fare miscugli, inventare…
Che emozione, per noi piccoli artisti, ammirare il frutto della nostra fantasia e creatività!
“Scacchi, un gioco per crescere”
Il 6 e il 7 febbraio abbiamo partecipato al torneo di scacchi, che si è concluso con la premiazione dei vincitori: Gaia Di Domenico e Simone Imbergamo hanno conquistato il primo posto e sono stati premiati con una bellissima coppa, mentre Sofia Vicari e Alessio Levito si sono qualificati al secondo posto e sono stati premiati con una splendida medaglia. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato, una medaglia e un simpatico gadget.
Il 6 eravamo molto eleganti, proprio tres chic!
Il 7 tra noi c’erano medici, infermieri, scienziati, calciatori, un giocatore di basket, un agente della swat, una professoressa.
È stato davvero molto divertente!
ricetta anti-spreco
Abbiamo preparato un frullato di banana, utilizzando la polpa delle banane mature e il latte. Con le bucce di banana abbiamo poi concimato il terreno del nostro giardino.
INFANZIA
Liberi di Sapere
settimana senza zaino.
Laboratorio Carnevale
Tutte le video-recensioni ai libri che vi consigliamo potete trovarli nella seguente playlist di YouTube