Il Museo Monumento al Deportato di Carpi è un museo storico sulla deportazione e sui campi di concentramento nazisti inaugurato nel 1973. Progettato dallo studio BBPR (Belgioioso, Banfi, Peressutti e Rogers), è situato al piano terra del Palazzo dei Pio, nel centro storico della città.
II Museo Monumento è stato inaugurato a conclusione di un impegno assunto dal Comune già negli anni dell'immediato dopoguerra per onorare il ricordo delle vittime delle deportazioni nazifasciste.
Il museo è composto da tredici sale la continuità è scandita dall'incisione di frasi alle pareti, che costituiscono la principale testimonianza del Museo; si tratta di brani scelti da Nelo Risi dalle Lettere dei condannati a morte della Resistenza europea. Le frasi delle vittime incise sui muri trattano la loro terrificante esperienza nei lager nazisti. Le pareti di alcune sale sono decorate da graffiti su bozzetti di noti pittori, mentre le teche contengono reperti, materiali e fotografie, che documentano la vita dei prigionieri nei campi, raccolti e ordinati.
L'ultima sala reca incisi sulle pareti e sulle volte i nomi di circa 15.000 cittadini italiani deportati nei lager.
Nel cortile esterno ci sono sedici grandi stele, sono in cemento ed alti sei metri, recano i nomi di 60 campi di concentramento e di sterminio nazisti. Le steli, nelle cavità da cui emergono, sono arricchite da roseti, simbolo di rinascita. All’interno del museo è possibile prenotare una visita guidata.