La Deiva e le sue meraviglie
Tra biodiversità, rifugi e tante possibili attività
I giornalisti in erba intervistano Agostino Forcheri a Casa Ressia.
Giovedì 3 settembre siamo andati a visitare il Parco Regionale della Deiva. In questo parco che si estente per quasi 800 ettari si possono praticare diverse attività tra le quali:
Escursioni (ci sono ben 32 Km di sentieri);
Orienteering su percorsi fissi;
Giochi liberi nel giardino del Castello Bellavista, visitabile solo dall'esterno (noi abbiamo portato una palla e un frisbee);
Cicloturismo.
E' possibile anche la raccolta dei funghi, ma attenzione: serve acquistare un tesserino particolare.
All'interno del parco vivono molti animali, è possibile incontrate e osservare daini, volpi, lepri, bianconi, vipere, bisce, numerose specie di uccelli e piccoli roditori . Un protagonista degli ultimi tempi è il lupo gentile che quasi ogni sera visita Casa Ressia, è stato chiamato così dal custode del rifugio perché in tutti questi mesi di convivenza il lupo non ha ancora mangiato il gatto che vive al rifugio.
Durante la nostra escursione abbiamo incontrato ed intervistato Agostino Forcheri, insegnante di educazione fisica e custode dei rifugi della Deiva: Casa Ressia e Casa Giumenta.
Agostino ci ha raccontato che in passato ha aiutato i gestori per cinque anni e ora è lui ad avere in gestione i rifugi per i prossimi otto anni, aiutato dalla sua compagna.
I due rifugi offrono vari servizi:
Pernottamento
Mezza pensione
Pacchetti per i pic-nic
Bar
Trattoria
Creperia (creperia nella foresta)
Abbiamo scoperto che è possibile pernottare nei rifugi durante tutto l'anno ma prima bisogna prenotare, avvisando almeno un giorno prima. Così d'inverno è possibile arrivare al rifugio già riscaldato. I servizi di trattoria e bar in inverno sono attivi solo nei fine settimana, mentre tra la primavera e l'autunno sono aperti tutti i giorni.
Consigliamo di visitare la Deiva a chi ama fare attività all'aria aperta o vuole rilassarsi nella natura.
I giornalisti in erba con Agostino Forcheri a Casa Ressia. In altro la scritta colorata "La creperia nella foresta".