La scuola scrive
31 agosto: Gianpaolo Dabove viene a scuola per insegnarci a scrivere un articolo di giornale.
Scrive per tre giornali ( La voce del Sassello, Lo Stellino e Redazionenews) e da piccolo sognava di essere uno psicologo.
Per informarsi ha delle fonti affidabili: carabinieri, polizia, vigili del fuoco.
Anche persone comuni possono essere delle fonti, ma bisogna stare attenti perché le notizie che si ricevono a volte possono essere false.
Abbiamo scoperto perché Sassello si chiama Sassello, anche se non abbiamo certezze abbiamo ascoltato le ipotesi. Potrebbe chiamarsi così per:
la chiesa di San Giovanni, nata su un antico tempio che i romani chiamavano sacellum
i sassi che venivano lanciati in antichità per difendersi da chi voleva entrare nel paese;
gli antichi fondatori, forse i Liguri Statielli;
Verso l'anno mille Sassello appare con il nome Salsole.
I consigli di Gianpaolo
Cosa visitare?
Chi viene a visitare Sassello non può perdersi: la Bastia soprana e sottana, la valle dell'Albergare, le chiese ricche di arte, il mulino e la Deiva.
Creare l'articolo
Per scrivere un articolo è fondamentale farsi queste domande:
Chi?
Come/Cosa?
Quando?
Dove?
Perché?
L'articolo deve avere un titolo, un sottotitolo e un'introduzione.
Il titolo deve catturare l'interesse.
Il sottotitolo spiega un po' il titolo.
L'introduzione è un riassunto dell'articolo.
Noi, giornalisti in erba, insieme a Gianpaolo Dabove