La storia
Nel 1891 al mondo erano attive pochissime centrali elettriche.
Nel 1893 negli Stati Uniti d’America entrò in funzione la grande centrale idroelettrica alle cascate del Niagara mentre in Europa fu costruita la centrale di Serso.
Voluto dal Comune di Pergine è stato il primo impianto di produzione idroelettrico di tutto l’Impero Austroungarico.
Questa innovazione migliorò molto la qualità della vita degli abitanti della zona, infatti, grazie ad essa, case e strade pubbliche potevano finalmente ricevere un’adeguata illuminazione e le attività industriali e artigianali ebbero una nuova spinta produttiva.
Inizialmente la struttura produceva la potenza di 100 cavalli a vapore. Successivamente alcune modifiche ai macchinari ne aumentarono la potenza fino agli attuali 240 cavalli. Ora la centrale è un museo nel quale si può ammirare il vecchio gruppo turbina-alternatore e altri strumenti.
Il funzionamento
Una centrale di questo tipo consente di sfruttare l’energia che l’acqua acquisisce in caduta trasformandola in energia elettrica, quindi è necessario un dislivello. L’acqua viene raccolta inizialmente in un lago artificiale sbarrato da una diga e poi incanalata in condotte forzate attraverso le quali precipita grazie alla forza di gravità.