Anfibi (Indicatori della qualità dell'acqua e del suolo)
Raganella padana (Hyla perrini) e Rana agile: Avendo una pelle altamente permeabile, assorbono direttamente le sostanze chimiche presenti nell'ambiente. La loro presenza costante e il loro successo riproduttivo confermano la scarsa presenza di pesticidi e inquinanti nei bacini.
Tritone crestato: La sua sopravvivenza richiede specchi d'acqua puliti e privi di alterazioni chimico-fisiche severe.
Odonati - Libellule e Damigelle (Indicatori della salute dei bacini)
Le larve di libellula vivono immerse nell'acqua per mesi o anni e sono estremamente sensibili alla carenza di ossigeno e all'inquinamento organico. Un'alta varietà di specie di libellule nell'oasi segnala acque ben ossigenate e ricche di micro-habitat.
Avifauna di Canneto e Pescivora (Indicatori della catena alimentare)
Tarabuso e Airone rosso: Essendo predatori al vertice della catena alimentare della palude, richiedono abbondanza di prede (pesci, anfibi, invertebrati) e canneti estesi e poco disturbati. La loro nidificazione garantisce che la piramide trofica dell'oasi è ben bilanciata.
Martin pescatore: La sua attività di caccia è visiva, per cui necessita di acque limpide e non torbide.
Licheni e Flora Ripariale (Indicatori della qualità dell'aria)
Licheni epifiti sugli alberi di salice e pioppo: La varietà e la copertura dei licheni sui tronchi segnalano livelli ridotti di anidride solforosa (SO2) e ossidi di azoto (NOx) nell'aria rispetto all'area urbana circostante.
Originaria del Nord America, la specie si è diffusa nei nostri territori a causa di vari fattori:
Introduzione per la ristorazione e l'acquacoltura: Negli anni '80 e '90 è stato importato in Italia per motivi commerciali e alimentari. Alcuni esemplari sono sfuggiti dagli allevamenti o sono stati liberati abusivamente nell'ambiente.
Capacità di spostamento straordinaria: Questo gambero è in grado di percorrere lunghi tratti sulla terraferma (soprattutto di notte o dopo la pioggia) spostandosi da un canale o bacino all'altro. Può essere stato veicolato involontariamente anche da uccelli predatori che lo hanno fatto cadere in volo.
Elevatissima adattabilità: Tollera acquee con poco ossigeno, sbalzi di temperatura e persino periodi di secca, scavando buche profonde fino a due metri nel terreno.
Assenza di competitori diretti e prolificità: Si riproduce molto rapidamente e non trova nell'ecosistema locale antagonisti in grado di contenerne del tutto il numero.
L'impatto sull'Oasi:
Sebbene rappresenti un'importante risorsa alimentare per alcuni uccelli dell'oasi (come aironi e svassi), il gambero della Louisiana è considerato una minaccia ecologica: danneggia la vegetazione acquatica, predosa le uova di anfibi e pesci locali e scavando gallerie negli argini può destabilizzare la tenuta delle sponde.