Acqua, Gabriele D'Annunzio
[...] acqua che odo,
acqua che lodo,
acqua che squilli,
acqua che brilli [...]
Tu sei la vita
e sempre sempre fuggi.
L'Oasi Cave di Noale offre una vera e propria "aula a cielo aperto": attraverso percorsi sul campo e campionamenti diretti dei bacini idrici e del fiume Draganziolo, i partecipanti possono analizzare la salute dell'ecosistema acquatico mettendo le mani in pasta e integrando la teoria botanica e zoologica con il metodo scientifico sperimentale.
Parametri fisici per lo studio dell'acqua
I principali parametri analizzati durante l'attività di rilevamento outdoor nell'Oasi sono:
Temperatura dell'acqua (°C): influenza la densità, la solubilità dei gas e la velocità dei processi biologici. È fondamentale per stimare i cicli stagionali e le dinamiche di stratificazione dei sedimenti organici nei bacini dell'oasi.
pH: misurare il pH dell'acqua e serve a determinare se un campione è acido (pH inferiore a 7), neutro (pH uguale a 7) o basico/alcalino (pH superiore a 7). Controllare questo valore è fondamentale per diversi motivi, in modo particolare per determinare la salubrità e la potabilità dell'acqua: un pH adeguato per l'acqua potabile è compreso tra 6.5 e 8.5. Valori troppo bassi (acqua acida) o troppo alti possono indicare la presenza di inquinanti, alterare il sapore dell'acqua e irritare la pelle o le mucose.
Conducibilità Elettrica (μS/cm): misura la capacità dell'acqua di condurre corrente elettrica. Stima la quantità totale di sali minerali disciolti (mg/l) e aiuta a identificare la provenienza della falda o eventuali apporti esterni.
Colore ed Odore: indicatori organolettici primari utili per identificare la presenza di sostanze umiche, decomposizione vegetale o fioriture algali anomale.
Stato del fondale e presenza di micro e macro organismi: l'analisi del fondale permette di verificare il rischio di eutrofizzazione (eccesso di alghe che riduce l'ossigeno), la presenza di inquinanti, lo stato dei macroinvertebrati bentonici, nonché della flora acquatica e delle sponde.