Dal punto di vista chimico, l'ozono è una molecola composta da tre atomi di ossigeno . A differenza dell'ossigeno che respiriamo normalmente, formato da due atomi, l'ozono è un gas altamente instabile, reattivo e fortemente ossidante.
L'impatto dell'ozono sugli esseri viventi varia in modo radicale a seconda della quota atmosferica a cui risiede:
L'Ozono Stratosferico (Ozono "Buono"): Si trova nella Stratosfera, ad un'altitudine compresa tra 15 e 50 km dal suolo. Si forma attraverso processi del tutto naturali innescati dalle radiazioni ultraviolette (UV) solari ad alta energia. Il suo ruolo è fondamentale per la vita: costituisce il celebre "strato d'ozono" (ozonosfera), capace di schermare fino al 99% dei raggi ultravioletti più dannosi (UV-B e UV-C), rendendo la Terra un pianeta abitabile.
L'Ozono Troposferico (Ozono "Cattivo"): Si trova nella Troposfera, lo strato più basso dell'atmosfera (0 - 10km di quota), a diretto contatto con la superficie terrestre e con gli organismi viventi. Non viene emesso direttamente in natura in grandi quantità, ma si origina da reazioni chimiche tra inquinanti umani (prodotti da veicoli e industrie) favorite dall'azione del sole e del calore. A questa quota l'ozono è tossico: rappresenta un potente inquinante atmosferico con gravi impatti sulla salute umana, sugli occhi, sui polmoni, sui tessuti vegetali e sugli ecosistemi.