SCRITTORI DI CLASSE
A inizio anno ci è stato chiesto se volevamo partecipare a un concorso organizzato dal gruppo Conad chiamato “Scrittori di Classe”.
In pratica ci veniva chiesto di scrivere un testo fantasy basato su un’emozione e altri elementi che avremmo scoperto solo dopo l’iscrizione.
Il premio consisteva nella pubblicazione della propria storia.
Ci siamo subito entusiasmati: tutti noi conoscevamo, infatti, i libri di questo concorso e molti di noi ne possiedono parecchi nelle proprie librerie.
Dopo aver aderito abbiamo scoperto gli elementi da inserire all’interno della nostra storia:
- 1A: l’emozione da trattare era la rabbia; gli elementi da inserire: corda, attività di spionaggio, furetto;
- 1B: l’emozione da descrivere era la felicità; gli elementi da inserire: padella, scrivere una nota segreta, volpe.
Ci siamo subito messi a “studiare”: per prima cosa abbiamo analizzato l’emozione pescata e abbiamo cercato di capire come si manifesta, in quali occasioni, con quali pensieri, il lessico specifico e come gestirla. Successivamente abbiamo studiato le caratteristiche del genere che ci era stato richiesto. Infine, attraverso la realizzazione di una curva della storia, abbiamo dato vita alla struttura del nostro testo fantasy e ci siamo divisi le varie parti da scrivere. In classe, abbiamo revisionato il testo e lo abbiamo caricato sul sito.
L’ultimo passaggio consisteva nel votare secondo determinati criteri tre testi scritti da altre classi: un paio erano davvero fatti bene, mentre gli altri li abbiamo trovati un po’ confusionari. I partecipanti erano tantissimi: classi primarie e secondarie di tutt’Italia.
Grazie alla media dei voti ricevuti dalle altre classi, ogni lavoro totalizzava un punteggio che avrebbe composto una classifica per ogni incipit proposto. I primi 10 racconti classificati per ogni incipit sono stati consegnati ai responsabili del progetto, che ne hanno valutato l’originalità e hanno deciso il migliore per ogni incipit. Avevamo grandi aspettative, i nostri racconti avevano ottime possibilità di vittoria!
Abbiamo aspettato per diverso tempo l’e-mail dei vincitori. Purtroppo, però, abbiamo ricevuto una grande delusione: non siamo arrivati tra i finalisti. Questo non ci ha certo scoraggiato e l’anno prossimo parteciperemo con più esperienza e… vinceremo!
❗Se vuoi leggere i testi con più facilità clicca sulla freccia:
SCEGLILIBRO
A settembre le nostre insegnanti di italiano ci hanno avvisati che avremmo partecipato a un progetto chiamato "Sceglilibro". Questa comunicazione ci ha subito elettrizzati perché siamo quasi tutti grandi lettori.
In cosa consisteva questo progetto? In pratica i bibliotecari della Paganella ci hanno proposto 5 libri da leggere:
"Un pinguino a Trieste" di Chiara Carminati
"La prova dei cinque petali" di Paolina Baruchello e Andrea Rivola
"Scambio scuola" di Eva Serena Pavan
"Come un seme di mela" di Chiara Lorenzoni
"Mille briciole di luce" di Silvia Vecchini.
Al termine della lettura di ciascun libro, ci veniva chiesto di iscriverci al sito di Sceglilibro e di entrare nella nostra area personale per lasciare un commento positivo se ci era piaciuto, o uno negativo se invece non lo avevamo apprezzato. Inoltre potevamo votare quello che secondo noi era il libro migliore fra i cinque.
Alla fine di aprile, commenti e voti sono stati chiusi e noi siamo stati invitati a partecipare alla festa finale di Sceglilibro presso il palazzetto di Trento.
Qui abbiamo avuto la possibilità di incontrare di persona le cinque autrici. Alcuni di noi sono riusciti anche a strappare loro un autografo!
L’evento è stato molto partecipato: c’erano tantissime classi provenienti da tutto il Trentino! Ognuno, poi, tifava per il proprio libro preferito!
L’unica delusione è stata che nessuno del plesso di Spormaggiore è riuscito a vincere il titolo di “migliore commento positivo o quello di “miglior critica”, ma tutto sommato l’esperienza è stata bella.
Un premio speciale è andato a una ragazza di Andalo che ha recensito il libro “Un pinguino a Trieste” con un commento davvero emozionante: nel suo piccolo testo ha raccontato che anche lei come Nicolò avrebbe voluto incontrare, anche solo per qualche minuto, suo padre.
Ricco di suspense è stato il momento della classifica: alla fine il libro vincitore è stato "Scambio Scuola" di Eva Serena Pavan. Non tutti però eravamo d’accordo con questo risultato…