"Nativi Bio"
" Giornata mondiale dell'Albero" presso l'istituto "don A. LA Mela" plesso Mazzini di Adrano, diretto dalla preside prof.ssa Tiziana Baratta .
La manifestazione animata dal coro diretto dal professore Accordino , ha visto la piantumazione di una piantina di quercia nata da piante radicate nel territorio da più di 600 anni, donata dalle Giacché Verdi di Bronte. Ha partecipato all' evento l'Associazione Nazionale Plastich Free sezione. Adrano è stata rappresentata dalla dott.ssa Vitale che, accompagnata da volontari dell'associazione dopo un incontro di sensibilizzazione al riciclo rivolto alle classi prime dell'Istituto, ha concluso l'intervento accompagnando gli alunni nella pulizia degli spazi antistanti la scuola.
L'evento si inserisce all'interno di un progetto d'Istituto "Nativi Bio", coordinato dalla referente all'ambiente prof.ssa Rosetta Bua.
prof.ssa Rosetta Bua
20 febbraio giornata mondiale sull'acqua
Giorno 20 febbraio nell'aula Magna della scuola " don A.La Mela" plesso Mazzini con gli alunni delle classi prime si è tenuto un incontro con l'ing .De Gregori e il dott. Castro, tecnici dell'azienda ACOSET. L'incontro dal tema "Che acqua esce dai nostri rubinetti?"
L'evento è risultato particolarmente partecipato da parte dei ragazzi che sono intervenuti con innumerevoli domande. L'iniziativa si inserisce all'interno del progetto "NATIVI BIO" che si propone di tracciare percorsi virtuosi e rispettosi dell'ambiente come l'utilizzo di borracce e di acqua del rubinetto.
prof.ssa Rosetta Bua
Venerdì 02 febbraio 2024, l’I. C. “Don Antonino La Mela di Adrano, Plesso Mazzini, in coerenza con la mission della scuola, ha partecipato alla “Giornata dei calzini spaiati”, promossa dal Dipartimento di Sostegno della scuola secondaria di primo grado e celebrata in tutte le classi dell’Istituto.
L’iniziativa, nata nel 2013 in una scuola primaria della provincia di Udine, si propone di celebrare il valore della diversità e di promuoverne l’accettazione. I calzini spaiati, diversi per lunghezza, colore e forma, metafora delle differenze di etnia, lingua, stato di salute, veicolano in modo giocoso un messaggio di rispetto e inclusione: la diversità non è inferiorità ma unicità!, così come scrivono i ragazzi del Plesso Mazzini.
Nella mattinata di venerdì, alunni e insegnanti, quali Anna Stimoli, Tiziana Cavallaro ed Elena Anfuso, con a capo la Dirigente, prof.ssa Maria Tiziana Baratta, hanno indossato calzini spaiati e appeso ad un filo, denominato Il filo che ci unisce, messaggi in diverse lingue, disegni, poesie inerenti al tema della giornata. Alcuni di essi sono stati sono stati apposti anche in una bacheca, l’Albero dei Calzini spaiati, venuta fuori dalle mani di alunni e docenti dell’Istituto.
Le attività svolte sono state inserite nel padlet Quel filo che ci unisce- Giornata dei Calzini spaiati 2024, condivise con i partner dei progetti eTwinning e con Istituti della Lituania, Spagna e Turchia, aderenti al progetto Erasmus Let’s protect nature with Stem.
Gli alunni hanno partecipato con tanta emozione all’iniziativa che, nel complesso, è stata molto apprezzata.
La scatola creativa: progetto a cura di alunni, insegnanti e assistenti alla comunicazione.
In occasione della Pasqua, alcuni alunni, insegnanti e assistenti alla comunicazione del plesso Mazzini dell’I. C. “Don A. La Mela”, nell'ambito del progetto inclusivo 'La scatola creativa', hanno dato vita ad un laboratorio creativo e realizzato degli oggetti da donare.
Gli alunni, appartenenti a varie classi, hanno decorato ovetti in polistirolo e realizzato dei cestini in cartoncino, graziosi e colorati, rifiniti con tanto di confezione finale e riempiti con squisiti cioccolatini.
Mercoledì 27 marzo: gesto di solidarietà.
Per far sì che questa Pasqua fosse speciale per tutti, inoltre, i ragazzi dell’Istituto sono stati protagonisti di un significativo gesto di solidarietà. Ogni alunno ha acquistato un biglietto, abbinato al sorteggio di un premio, allo scopo di devolvere il ricavato in beneficenza.
Mercoledì 27 marzo, tre alunni dell’Istituto hanno effettuato il sorteggio, in presenza del Dirigente scolastico, e decretato il vincitore della borsetta, piena di ovetti di cioccolato e realizzata interamente a mano da un genitore. Il ricavato dell’iniziativa verrà devoluto in beneficenza.
Alessia Lucifora, classe 2^F
Le fasi del sorteggio