Dipinto del prof. Angelo Zignale
Arte e cultura: viaggio tra storia e bellezza
Il Benedettini di Catania: alla scoperta del territorio per gli alunni di prima media
La storia del Monastero dei Benedettini: origine, sviluppo e trasformazioni (dal XVI secolo ad oggi).
L' architettura barocca e elementi artistici principali del monastero.
La vita quotidiana dei monaci benedettini e il ruolo del monastero nella Catania antica.
Il monastero oggi: sede universitaria e centro culturale.
Arte e fumetto
Gli alunni della classe I E hanno realizzato, ciascuno, un fumetto che potesse rappresentare una storia propria oppure una storia fantastica. L’idea di creare fumetti nasce dal professore Angelo Zignale che ha preparato noi allievi, spiegando come realizzarlo, come combinare testo e immagini, rendendo tutto più coinvolgente e divertente.
Ed ecco a voi alcuni dei lavori elaborati da noi ragazzi!
Giosué Signore 1E
"La forza dell' amicizia" di Gloria Di Primo
Laura è una ragazza timida ed introversa, spesso presa di mira dai compagni che ogni giorno la insultano e le fanno dispetti. Laura vorrebbe reagire, ma si sente troppo sola! Chiara, una sua compagna di classe ha notato ciò che succede e non approva. Decide perciò di presentarsi a Laura e provare a conoscerla meglio. Chiara la ascolta, lasciando che Laura si racconti. Con la nuova amica Laura inizia a vedere le cose in modo diverso! Il giorno dopo Laura e Chiara vengono fermate dai bulli, ma questa volta Laura non è sola. Chiara si mette tra Laura e i bulli , fissandoli con uno sguardo deciso e li affronta. I bulli sorpresi si ritirano perché non sanno come reagire. Da quel momento Laura inizia a camminare con sicurezza e con l'aiuto di Chiara ha finalmente la forza di affrontare le sfide. Adesso Laura cammina nei corridoi della scuola senza avere più paura ed inizia a fare nuove amicizie. Il gruppo dei bulli è ormai isolato. Laura e Chiara diventano amiche per la vita!
"Due esseri viventi ed una grande amicizia" di Ester Schillaci
"La storia di Macchiolina" di Mayra Basone
"Un mare di rifiuti" di Angelo Pio Recupero
In un mare azzurro e profondo, dove le acque erano sempre state pulite e cristalline, vivevano delle creature marine. Tra queste creature c’era un giovane tonno di nome Mimmo che amava esplorare i fondali marini. Ogni giorno insieme ai suoi amici, scopriva nuove meraviglie. Negli ultimi tempi qualcosa accadeva di strano. Mimmo e i suoi amici notavano che l’acqua non era cristallina come un tempo. Un giorno mentre nuotava vicino la barriera corallina Mimmo incontra una tartaruga di nome Alex che sembrava preoccupata.
Alex sospira e si lamenta perché purtroppo il mare sta soffrendo a causa dell’inquinamento. La plastica galleggia e impedisce di nuotare liberi come un tempo. Alcuni pesci ingeriscono la plastica pensando che sia cibo e questo fa male.
Ma cosa possiamo fare chiede Mimmo cercando di trovare una soluzione.
Dobbiamo far capire agli esseri umani che devono prendersi cura del mare, non solo per noi, abitanti marini, ma anche per loro esseri umani. Se non facciamo qualcosa il mare sarà troppo malato per darci vita. È così i pescatori,nelle loro reti troveranno invece che pesci solo un mare di rifiuti!
"Il mistero della casa stregata" di Francesca Velo
Era circa il trenta ottobre! Non ricordo bene, ma so che quello che è successo mi ha insegnato molte cose!
Sono una ragazzina riservata, non mi piace stare in compagnia e in classe venivo spesso ignorata. Un giorno i miei compagni mi proposero una sfida: entrare nella casa del signor Hock, scattare una foto e uscire. Io ero un pò spaventata ma decisi di accettare, così mi incamminai per la strada, sperando fosse quella giusta, e dopo un po' arrivai a destinazione. Vedendo che la casa era molto buia decisi di prendere una torcia in un capannone lì vicino. Poi scavalcai il cancello e entrai in casa. Proprio mentre scattai la foto il proprietario, il signor Hock, se ne accorse e mi cacciò via prima che potessi raccogliere la foto. Mi accorsi dello sbaglio che avevo commesso, così rientrai in casa e chiesi scusa. Lui comprese e mi disse: "Forse tu sei l’unica che ha capito che io non sono una persona cattiva e che la mia casa non è stregata e te ne sarò grato per sempre; vieni pure a trovarmi quando vuoi! "
"Quasi dimenticavo, ecco a te la tua foto e se quei ragazzi ti prendono ancora in giro tu lasciali stare, lo fanno solo perché sono invidiosi"
" E, mi raccomando, non farti più comandare da loro!"
Io lo ringraziai e rimasi molto colpita da quelle parole. Lui mi accompagnò gentilmente alla porta e io tornai a casa.