Caffè letterario
Caffè letterario
Incontro con la scrittrice Catena Fiorello
Progetto di promozione alla lettura
Il 2 aprile 2025, alla presenza della Dirigente scolastica professoressa Maria Tiziana Baratta, la scrittrice Catena Fiorello Galeano ha incontrato, nell'auditorium del plesso Guffrida, gli studenti della Scuola Secondaria di I grado, per presentare i romanzi "Ciatuzzu" e Picciridda".
I ragazzi della nostra scuola hanno interagito in modo positivo, porgendo alla scrittrice molte domande riguardo la sua carriera e le sue opere. L'incontro, animato dalla musica e dal canto dei professori Accordino, Battaglia e Bonaccorso, ha visto la partecipazione delle classi seconde (A, B, D, E, H) e terze (D, E, F) con varie attività: quiz/puzzle, storytelling e una poesia in siciliano, che viene di seguito pubblicata, ispirata al romanzo Ciatuzzu. Anche la nostra scrittrice ha voluto cantare una serenata di vecchia data e, parlando con i ragazzi, ha affrontato la tematica importantissima della violenza sulle donne. Con il suo stile caloroso e diretto, ha saputo creare un’atmosfera di dialogo autentico, incoraggiando i ragazzi a esprimere le proprie opinioni e a condividere esperienze personali. Catena Fiorello ha lasciato un segno indelebile nei cuori degli studenti (e non solo), ricordando che ogni storia, anche la più semplice, può contenere una verità universale capace di illuminare il cammino verso il futuro.
Tamara Fisicaro, 2^H.
Ciatu
Mamma sentu ancora u to ciatu,
lentu, duci ed esaspiratu.
Sentu assai a to mancanza
e mi dummannu: “Ci l’hai naspiranza”?
Tinni isti sinza salutari
e macari si nunsentu a tavuci ti cuntinuu a parrari.
Nunsacciucchi malattia hai
e ppi causa d’idda n’an postu megghiu stai.
Ccu ti ccarizza? Ccu ti vasa ora..?
A sti ddumanni nuddu m’arrispunniu,
ma, stai tranquilla mamma, tu si ‘u cori mio.
Angelo Lazzaro, 2^H
Un viaggio tra memoria e coraggio: “Cinque vite” di Mari Albanese
Guidati dalle docenti Maria Quaceci, Giuseppina Farinato e con il supporto della nostra Dirigente Scolastica, Maria Tiziana Baratta, abbiamo vissuto un'esperienza speciale di lettura e riflessione, che ci ha portato a realizzare un video che oggi vogliamo condividere con voi.
Il libro che abbiamo letto insieme è “Cinque vite” di Mari Albanese, proposto dal prof. Salvatore Palermo referente per la legalità. Lo abbiamo scelto come testo di narrativa perché tratta temi importanti legati alla storia del nostro paese e alla giustizia. Prima di iniziare la lettura, abbiamo studiato chi era Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta, cercando di capire cosa accadde il 19 luglio 1992 e in quale contesto si svolge la storia raccontata nel libro. Abbiamo poi approfondito la vita e il lavoro di Mari Albanese, una scrittrice e attivista siciliana che nei suoi libri racconta storie di coraggio e memoria. Ogni capitolo del libro ci ha fatto riflettere e ci ha dato la possibilità di confrontarci, esprimere le nostre opinioni e condividere le emozioni che la storia ci ha trasmesso. Alla fine della lettura, abbiamo deciso di raccogliere tutto questo in un video, unendo le nostre conoscenze e le sensazioni vissute in questo percorso. Con immagini, parole e suoni, abbiamo cercato di raccontare il nostro viaggio dentro questa storia così intensa.
Classe 3E
Il 21 marzo l'ho trascorso ad Adrano col mio "Cinque vite", per ricordare Fabio, Emanuela, Eddie, Agostino, Claudio e Paolo. Sono stata accolta e coccolata da una scuola meravigliosa che ha adottato il mio libro come testo di narrativa. Una scuola follemente bella, diretta da una Dirigente empatica e da docenti unici. Ringrazio Salvatore Palermo che ha amato il libro come se fosse suo. Le professoresse e i professori, ma soprattutto le studentesse e gli studenti che mi hanno regalato momenti di parole e musica che terrò sempre nel cuore.
Mari Albanese
"Cinque vite"
Per non dimenticarli .....e amarli di più!
Fabio
Emanuela
Eddy
Agostino
Claudio
Cinque vite esplose insieme al loro Giudice!
Mari Albanese, una penna raffinata. Responsabile del Dipartimento antimafia in Sicilia. Un'insegnante, non una giornalista, che divulga cultura della Legalità. In Cinque vite, racconta con un messaggio di speranza dei ragazzi della scorta come di persone fra di noi. Non eroi ma storie, vite che coinvolgono i lettori attraverso le parole e le confidenze dei familiari. Storie sottratte al silenzio e custodite ... da noi lettori.
Classe 2D
La II A del plesso Mazzini si trasforma nel caffè letterario settecentesco Florian di Venezia.
Mercoledi 12 febbraio presso il plesso Mazzini dell’Istituto comprensivo “Giuffrida- La Mela” di Adrano si è svolta una singolare iniziativa da parte degli alunni della II° A, diretti e coordinati dalla docente di Lettere Giusi Battaglia, supportata dalla collega Federica Scarfalloto.
Il compito di realtà ha concluso un momento di studio teorico del periodo del dispotismo illuminato.
Gli alunni, nello specifico, si sono soffermati sulla realtà dei Caffè letterari del Settecento, dando particolare attenzione alla valenza educativa e didattica di questi luoghi, del tutto diversi dai caffè odierni.
“Ritengo che sia stata una bellissima esperienza educativa ed inclusiva- afferma la Prof.ssa Battaglia- perché ha visto coinvolti in prima persona gli alunni, i quali hanno preparato tutto l’occorrente per creare un ambiente raffinato e colto, tipico del tempo.
Hanno preparato tovaglie bianche, vasi con fiori, tazze di porcellane con piattini per cioccolata e dolci, si sono abbigliati elegantemente, si sono attribuiti titoli nobiliari e di studiosi.
Ma soprattutto e prima di tutto hanno studiato i temi, che variavano dalla politica alla musica, dall’arte alla filosofia, oggetto di discussione e confronto critico da argomentare.
Tutto ciò li ha arricchiti non solo sotto il profilo culturale , ma anche sotto quello sociale e letterario.
Sono molto soddisfatta perché questo compito di realtà e l’attività in generale, ha erudito di più e meglio ragazzi che oggi sono completamente estranei alla nostra tradizione culturale , perché assorbiti da altri tipi di informazione.
Avere studiato invece la posizione delle donne del Settecento, la politica, la filosofia, la musica, la moda li ha accresciuti ulteriormente. Quindi il mio obiettivo è stato pienamente raggiunto”.
Soddisfatta anche la Dirigente Prof.ssa Tiziana Baratta, che si è complimentata con gli alunni, che l’hanno accolta con eleganza e raffinatezza, presentandosi ognuno con il proprio titolo e ricevendo il baciamano da un cavaliere.
Aurora Cariola, Evelyn Ingrassia
Incontro con l'autore Daniele Nicastro
L'incontro tra gli studenti delle classi quarte della scuola primaria e della prima media del plesso Mazzini con lo scrittore Daniele Nicastro è stato un evento memorabile. Questo evento si è svolto presso l'auditorium del plesso Sante Giuffrida ed è stato pensato per avvicinare i giovani alla lettura e alla scrittura attraverso l'incontro diretto con un autore affermato. L'incontro è stato reso ancora più speciale dalla sessione di autografi e foto che ha seguito la presentazione, durante la quale gli studenti hanno avuto l'opportunità di ottenere una dedica personalizzata sui loro libri. Gli insegnanti hanno sottolineato l'importanza di eventi come questo, che offrono ai ragazzi l'occasione di conoscere da vicino il lavoro di uno scrittore e di apprezzare il valore della lettura e della scrittura. Iniziative del genere sono fondamentali per stimolare l'interesse culturale e per incoraggiare gli studenti a sviluppare le proprie capacità creative. L'atmosfera dell'incontro è stata descritta come entusiasta e partecipativa, con un'energia positiva che ha coinvolto tutti i presenti. Questo tipo di eventi non solo arricchiscono il percorso educativo degli studenti, ma contribuiscono anche a creare un senso di comunità e di appartenenza tra scuola e territorio.
Nicolò Di Stefano, Ester Schillaci, Irene Spinella
Recensioni dei libri letti dagli alunni e presentate all'autore Daniele Nicastro
Incontro con Dacia Maraini
In un giorno speciale, il liceo Verga di di Adrano ha ospitato un evento memorabile: l'incontro tra studenti, docenti e la celebre scrittrice Dacia Maraini. L’aula magna era piena di giovani entusiasti e insegnanti curiosi, desiderosi di ascoltare direttamente dall'autrice le esperienze che hanno ispirato le sue opere. Dopo una calorosa accoglienza da parte delle dirigenti, la prof.ssa Tiziana Maria Baratta e la prof.ssa Loredana Lorena, la Maraini ha iniziato a rispondere alle domande degli studenti. Particolarmente toccante è stato il racconto della sua infanzia trascorsa tra Italia e Giappone, un periodo che ha influenzato profondamente la sua scrittura. Gli alunni hanno posto domande su alcuni dei suoi libri più celebri, come La lunga vita di Marianna Ucria e Vita mia. Con grande sensibilità, la scrittrice ha condiviso aneddoti personali e consigli sulla scrittura, spiegando come trarre ispirazione dalla vita quotidiana. L’evento si è concluso con un momento speciale: Dacia Maraini ha firmato copie dei suoi libri e si è resa disponibile per foto e autografi, lasciando un ricordo indelebile a tutti i presenti.
Aurora Cariola