I Giovani Ambasciatori 2024
Attività di formazione dei giovani ambasciatori
Il progetto "Giovani ambasciatori" è stato proposto dal Moige (Movimento italiano genitori) e dalla Polizia di stato, con il patrocinio del Miur - Un nodo blu, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell'Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e con il supporto di Enel, di Trend Micro (Aziende che si occupa della sicurezza in rete) e Lenovo. E' stato portato avanti coinvolgendo anche le scuole Cefa (Associazione di Famiglie per l'Educazione e la Cultura).
I Giovani Ambasciatori sono scelti in tutti gli ordini di scuola e variano nel numero a discrezione della scuola stessa; essi si formano per diventare protagonisti dell'azione formativa sui loro compagni di scuola attraverso l'innovativa metodologia del peer to peer.
In particolare nella Scuola Secondaria di primo grado i Giovani Ambasciatori diventano punti di riferimento a cui potersi rivolgere per chiedere aiuto o segnalare episodi di bullismo e cyberbullismo.
Vengono scelti dal Consiglio di Classe su segnalazione del Coordinatore, tenendo presente che i Giovani Ambasciatori devono possedere alcune delle seguenti caratteristiche: predisposizione alla collaborazione; assertività; rispetto delle regole della scuola e del gruppo dei pari; buone competenze relazionali; empatia; prosocialità; responsabilità; buona autostima.
La referente del progetto prof.ssa Lara Lombardo
Incontro con la polizia postale