Caffè letterario
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LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Conoscere e capire la deportazione nazista.
Dipinto del prof. Angelo Zignale
27 GENNAIO…
Nel giorno della memoria, cuore pesante,
ritorna il passato doloroso e frustrante.
Tra le pagine scure della storia
sentiamo la voce della memoria,
riemergono voci di vite spezzate.
Sotto un cielo senza le stelle amate
avveniva l’orrore celato dalla paura,
per quelle ferite profonde non esiste cura.
Sulle ali del tempo si solleva il ricordo
di coloro che hanno sofferto di un dolore sordo.
Il ricordo sia un faro, un faro di amore e speranza,
affinché la Shoah sia memoria incisa nell’umanità che avanza.
Tra le barriere dell'ingiustizia, l'umanità s'inchinò,
dove l'odio creò un vuoto, un abisso che non si colmò.
Le famiglie divise, i legami lacerati,
La Shoah, nel suo orrore, il mondo ha sconvolto e scosso.
Nei campi di terrore, l'innocenza fu strappata,
e il dolore rimase nell'anima imprigionata.
AUTORI - CLASSE 2 E - ISTITUTO COMPRENSIVO “DON ANTONINO LA MELA “
Tu donna
Tu donna,
Ricordati di essere forte:
Sii il tuono che urla alla sorte.
Ricordati di essere leggera:
Sii il vento della primavera.
Ricordati si essere indomabile:
Sii l'onda che s'agita inarrestabile.
Ricordati di essere folle:
Sii la musica che dentro ribolle.
Ricordati di essere tenace:
Sii lo spirito guerriero e audace.
Ricordati di essere preziosa:
Sii l’amore di una vita preziosa.
Augusto Maria Neri 2 D