ITERnews
Il giornalino dell'I.C. Don Antonino La Mela - Adrano
Gennaio N. 2
Il giornalino dell'I.C. Don Antonino La Mela - Adrano
Gennaio N. 2
Editoriale
ITERnews.... 2024 !
2024 ! Ecco l'anno nuovo, con i riti che ne salutano puntualmente l’arrivo. Gioie, dolori, disillusioni, speranze, ciò che stimiamo consegnato all’anno appena passato vorremmo veder germogliare in quello nuovo. La nostra rivista si apre dedicando qualche pensiero e qualche contributo alla salvaguardia della libertà e della democrazia. Oggi più che mai questo obiettivo è diventato un imperativo categorico nella scuola del nostro paese. Gennaio ricorda nel calendario didattico la giornata della memoria. La memoria non basta , i giovani devono sapere che, come nel passato, i nuovi pregiudizi possono far rinascere eventi orribili. L'educazione alla libertà ed alla democrazia è, pertanto, l'obiettivo prioritario della scuola: formare persone autonome, libere e consapevoli, cittadini futuri che partecipino "all'organizzazione sociale, politica ed economica del Paese" con piena cognizione del proprio ruolo. I principi morali contenuti nella nostra Costituzione, "la più bella del mondo" recita Benigni, e i valori di cui la persona è portatrice, il giornalino ne ospita alcuni contributi, guidano la scuola come luogo d'incontro e comunità educante.
Un piccolo stralcio di una delle Epistole a Lucilio di Seneca, una sorta di manuale per la crescita interiore di un discepolo, ci ricorda come "la natura ci ha creato in relazione di parentela, generandoci dagli stessi elementi e destinati ai medesimi risultati. La natura ha infuso in noi un amore reciproco e ci ha reso “sociali”. Essa mise insieme ciò che è giusto e ciò che è equo; in base a quanto ha stabilito è più miserevole nuocere che ricevere un’offesa; in base al suo ordinamento le nostre mani devono essere pronte ad aiutare. Quel famoso verso «di un antico poeta, Terenzio» sia nel nostro cuore e sulle nostre labbra:
Sono uomo: niente di ciò che è umano reputo estraneo a me.
Consideriamo questo: siamo nati per vivere in comune; la nostra società è molto simile ad un arco di pietre che, destinato a cadere se le pietre non si reggessero a vicenda, proprio per questo resta in piedi".
Seneca, Epistole a Lucilio, l. 15, 94
Buon anno.