a cura di Bernardo Imperati 2A
Pochi giorni fa sono andato al cinema a vedere un film bellissimo: Il ragazzo dai pantaloni rosa. Questo film mi ha colpito molto, è un film magnifico e anche commovente. Inoltre la storia su cui si basa è realmente accaduta. A me in particolare ha commosso il finale del film: dopo il suicidio del ragazzo “Andrea Spezzacatene”, la madre scrive un testo intitolato “Oltre i pantaloni rosa”, che mi ha fatto particolarmente riflettere. La storia di Andrea potrebbe essere la storia di ciascuno di noi: c’era un bullo che Andrea considerava amico, commettendo un grave errore; infatti il bullo si prende gioco di lui, insultandolo per i suoi pantaloni rosa che, tra l’altro, erano diventati rosa a causa di un errore della lavatrice. I genitori avevano divorziato e la ragazza che amava era interessata proprio al bullo (anche se nel film ci sono due baci tra di loro). Andrea aveva una canzone creata assieme alla madre. Il suo ultimo giorno di vita si svolge in modo sereno, al suo compleanno di 15 anni assieme alla sua famiglia, prima di togliersi la vita nel 20 novembre 2012.
a cura di Alessia Bevilacqua 2A
Se sei un appassionato di film horror, ti consiglio vivamente di guardare "Scream". Questa pellicola, diretta da Wes Craven e uscita nel 1996, ha rivoluzionato il genere slasher grazie alla sua capacità di mescolare tensione, gore e una critica intelligente ai cliché dei film horror.
"Scream" segue la storia di Sidney Prescott, una giovane donna perseguitata da un misterioso assassino mascherato che utilizza le conoscenze sui film horror per scegliere le sue vittime. Il film non è solo spaventoso, ma offre anche momenti di grande suspence e battute ironiche, creando un equilibrio perfetto tra paura e intrattenimento.
Uno degli elementi più affascinanti di "Scream" è la sua autocomprensione: i personaggi sono consapevoli dei tratti tipici dei film horror, il che rende le situazioni ancora più intriganti. La maschera di Ghostface è diventata iconica e rappresenta una vera e propria rivisitazione del genere.
Inoltre, "Scream" ha dato vita a una serie di sequel e ha influenzato numerosi film successivi, rendendolo un film fondamentale per chiunque desideri comprendere l’evoluzione del cinema horror.
In conclusione, se stai cercando un film che ti tenga con il fiato sospeso e che, al tempo stesso, faccia riflettere sul genere stesso, non perdere l’occasione di guardare "Scream". Preparati a una serata di paura, risate e colpi di scena!
Alessia Bevilacqua 2A
"The Vampire Diaries" è una serie TV che parla di vampiri, amici e un sacco di avventure. La storia segue Elena, una ragazza che conosce due vampiri, Stefan e Damon, che sono fratelli .
I due fratelli costruiscono un bel rapporto con Elena grazie alla sua somiglianza con Catherine, una dama del Medioevo da loro conosciuta. Ma, nonostante loro sfruttassero Elena, il loro fu un bel rapporto, ma pieno di alti e bassi. Ma la storia non gira solo attorno a loro, infatti , ci vengono raccontate le vicende degli altri personaggi, le quali sono molto interessanti.
La cosa bella di "The Vampire Diaries" è che ci sono sempre tanti colpi di scena. A volte ci sono momenti romantici e altre volte ci sono scene emozionanti e anche un po' spaventose. I personaggi sono molto diversi tra loro: alcuni sono buoni, altri sono un po' cattivi, e questo rende tutto più interessante.
Le ambientazioni sono belle, con tanti posti misteriosi e affascinanti, e la musica è sempre azzeccata per le scene. Anche se ci sono momenti tristi, la serie riesce sempre a farti appassionare e a voler vedere cosa succede dopo.
Ma, The Vampire Diares, non ha solo aspetti positivi: I critici hanno infatti affermato che la narrazione era troppo ripetitiva,ma, nonostante tutto, le otto stagioni sono riuscite ad far appassionare il pubblico .
In generale, "The Vampire Diaries" è una serie che consiglio vivamente a chi adora le storie che mischiano: dramma, suspense e horror. Inoltre, i suoi personaggi sono memorabili e la narrazione è avvincente.
GILMORE GIRLS
a cura di Bevilacqua Alessia, 2A
"Gilmore Girls" è una serie super carina che parla di una mamma, Lorelai, e della sua figlia Rory. Lorelai è giovane e divertente, e ha avuto Rory quando era solo una ragazza. Vivono in un paese chiamato Stars Hollow, che è davvero bello e pieno di personaggi strani e divertenti.
Lorelai gestisce un hotel, ed è sempre in giro a divertirsi e a raccontare barzellette. Rory, invece, è una ragazza super intelligente e ama leggere e scrivere. Le due fanno un sacco di cose insieme e parlano tanto, come vere amiche.
La serie parla di cosa vuol dire essere madre e figlia, di amici e di cuori spezzati, ma in modo leggero e pieno di risate. I dialoghi sono così veloci che a volte devi stare attento per non perderti, e ci sono un sacco di riferimenti a libri e film che la rendono davvero interessante.
Poi, nel 2016, hanno fatto un nuovo episodio che si chiama "Gilmore Girls: A Year in the Life", dove possiamo vedere cosa fanno dopo anni. È una delle mie serie preferite perché è divertente e ti fa sentire come se fossi parte della loro vita.
ASSASSINO SULL'ORIENT EXPRESS (2017)
a cura di Giulia Villani 2A
L'assassino sull'Orient Express (2017) è stato bellissimo da guardare.
Poirot interroga tutti i passeggeri e il personale del treno, scoprendo che ognuno di loro ha una connessione con il caso di Daisy Armstrong. Il detective capisce che tutti avevano un motivo per voler vendicare la morte della bambina e che l'omicidio di Ratchett potrebbe essere il risultato di una vendetta.
Alla fine, Poirot scopre che ogni passeggero del treno ha partecipato all'omicidio in qualche modo. Alcuni di loro hanno aiutato, altri hanno preso parte al delitto direttamente, ma tutti loro avevano un motivo legato alla tragedia della piccola Daisy.
Alla fine non c'era solo un solo colpevole, ma c'era un gruppo che aveva agito insieme per fare giustizia per la bambina. Poirot, quando lo scopre fa scendere tutti i passeggeri e li fa accomodare su delle sedie con un tavolo grande, posto davanti al tunnel del treno. Dice loro di aver capito tutto, e tira fuori una pistola che poi lancia sul tavolo. La nonna di Daisy, cioè Linda Arden, che è quella che ha pianificato tutto per la morte di Ratchett, prende la pistola e la punta contro Poirot; poi se la punta sotto il mento, preme il grilletto, ma la pistola è scarica.
Poirot, alla fine, li lascia andare e non dice niente alla polizia.
ASSASSINO SULL'ORIENT EXPRESS (1974)
E' fedele al romanzo originale, con un approccio più conservativo, mentre quella del 2017 include alcune modifiche. Un'aggiunta significativa nel film del 2017 è il retroscena personale di Poirot, che viene esplorato di più rispetto al romanzo o al film del 1974.
Branagh inserisce una motivazione emotiva, che spiega in parte i comportamenti di Poirot, dando maggiore profondità al suo personaggio, ma questo può risultare un può superfluo per chi preferisce il mistero originale.
Tra i due film dell'Assassino sull'Orient Express, mi è piaciuto di più quello del 2017 perché l'interpretazione del detective Poirot mi è piaciuta di più, ma anche per gli effetti speciali dei film più recenti.
Invece in quella del 1974 non mi è piaciuta molto l'interpretazione del personaggio di Poirot, che risultava ancora più presuntuoso e arrogante.
Questo film è bello e lo consiglio a tutte le famiglie, soprattutto a quelli appassionati di gialli!