Accessibilità strutturale:
Tutti i plessi del nostro istituto garantiscono l'abbattimento delle barriere fisiche tramite rampe a norma e servizi igienici dedicati. I plessi di Balatelle, Trappeto e Sanzio sono ubicati al pian terreno mentre il plesso di Pietra Dell'Ova è dotato di tre rampe di accesso per favorire l'ingresso agli alunni in carrozzina.
Ausili tecnologici e sussidi didattici:
Tutti i plessi sono supportati da LIM, PC e tablet con software didattici, tastiere speciali semplificate e trackball, materiale per Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Organizzazione degli spazi:
Nel plesso di Balatelle è predisposta un'aula con rivestimenti morbidi e isole di apprendimento collaborativo per favorire la decompressione e la concentrazione.
Nel plesso di Pietra Dell'Ova sono presenti due biblioteche con angoli lettura (una per piano).
In tutti i plessi sono presenti laboratori scientifici e aule multimediali.
Per realizzare un apprendimento flessibile e innovativo, è necessario predisporre ambienti adeguati, accoglienti e stimolanti. Occorre integrare la tradizionale didattica frontale e nozionistica con nuove metodologie capaci di attivare processi dinamici e collaborativi. L'obiettivo è promuovere competenze e abilità utili alla formazione di individui autonomi.
🧠 Problem Solving
La didattica incentrata sulla risoluzione di un problema reale o verosimile.
Obiettivo: Sviluppare il pensiero critico e l'autonomia.
Come funziona: L'insegnante pone una domanda aperta o una sfida.
Ruolo studente: Analizza dati, formula ipotesi e trova soluzioni.
Ruolo docente: Regista, facilitatore del processo e guida discreta.
🤝 Cooperative Learning
L'apprendimento di gruppo basato sull'interdipendenza positiva tra i membri.
Obiettivo: Migliorare le competenze sociali e cognitive insieme.
Come funziona: Il successo del singolo dipende dal successo del gruppo.
Ruolo studente: Co-responsabile del lavoro proprio e dei compagni.
Ruolo docente: Organizzatore dei gruppi e valutatore dei processi.
👥 Peer Tutoring
L'insegnamento reciproco tra studenti della stessa età o di età diverse.
Obiettivo: Consolidare le conoscenze tramite la spiegazione ai pari.
Come funziona: Uno studente esperto (tutor) aiuta un compagno (tutee).
Ruolo studente: Il tutor potenzia l'autostima; il tutee apprende meglio.
Ruolo docente: Supervisore, formatore dei tutor e attento osservatore.
🧪 Didattica Laboratoriale
L'apprendimento attivo fondato sul principio del "fare per capire" (learning by doing).
Obiettivo: Trasformare le conoscenze teoriche in competenze pratiche.
Come funziona: Non richiede per forza un laboratorio fisico, ma un atteggiamento operativo.
Ruolo studente: Sperimentatore attivo, costruttore del proprio sapere.
Ruolo docente: Facilitatore, guida tecnica e partner di ricerca.
LA VALUTAZIONE PER GLI ALUNNI BES
La valutazione degli alunni con disabilità e Bisogni Educativi Speciali (BES) è strettamente legata agli obiettivi definiti nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) o nel Piano Didattico Personalizzato (PDP). Gli aggiornamenti normativi, inclusi i decreti sull'inclusione, confermano questi principi cardine:
Valutazione coerente con il PEI: Per gli alunni con disabilità, la verifica e la valutazione devono basarsi sul loro PEI. I docenti tengono conto dei progressi rispetto ai livelli di partenza e alle potenzialità dell'alunno.
Prove equipollenti: Gli studenti con disabilità possono sostenere verifiche e prove d'esame personalizzate (con tempi più lunghi, supporti tecnologici o prove strutturate ad hoc), mantenendo il valore legale del titolo di studio.
Valutazione disciplinare: Anche per gli alunni con disabilità è richiesta una valutazione in tutte le discipline (giudizio sintetico alla scuola dell'infanzia e primaria e voto in decimi alla secondaria). L'insegnante specializzato per le attività di sostegno partecipa a pieno titolo alla valutazione di tutti gli alunni della classe.
La centralità dell'Osservazione (ICF): La progettazione e la verifica seguono l'approccio bio-psico-sociale basato sul modello ICF dell'OMS.