Piano Inclusione
Istituto Comprensivo "Carlo Alberto Dalla Chiesa"
San Giovanni La Punta
Istituto Comprensivo "Carlo Alberto Dalla Chiesa"
San Giovanni La Punta
Il PIANO per l’INCLUSIVITA'
rappresenta:
lo strumento per una progettazione dell’offerta formativa dell’Istituto in senso inclusivo.
Il piano definisce: Principi-Strategie-Criteri
Funzionali all’inclusione degli studenti e chiarisce:
i compiti dei soggetti coinvolti nel piano di inclusione
le azioni e le metodologie didattiche per favorire il loro apprendimento
le procedure, i tempi e gli strumenti attraverso i quali tali azioni si definiscono
PRINCIPI:
Ogni studente rappresenta un bisogno educativo speciale, poiché portatore di una propria unicità per:
vissuto
contesto di vita
ambienti socio culturali ed emozionali
stile di apprendimento.
In questo senso gli studenti con Bisogni Educativi Speciali, come definiti dalla normativa vigente, hanno diritto di usufruire di percorsi, modalità e tempi consoni alle loro peculiarità, che implicano una didattica flessibile, inclusiva, che li faccia sentire parte del tessuto sociale.
STRATEGIE
Al di là delle azioni e delle metodologie didattiche specifiche, si devono privilegiare le seguenti strategie di carattere trasversale:
Accoglienza in termini socio-affettivi e cognitivi
Accoglienza che predispone ad un’efficace azione didattica tenendo conto degli specifici stili di apprendimento di ciascuno
Superamento delle barriere che limitano una significativa relazione educativa, didattica e socio-affettiva
Comunicazione didattica inclusiva, sia rispetto ai contenuti disciplinari e metodologici, sia rispetto alle variabili di stile comunicativo.
CRITERI
I criteri di riconoscimento dell’alunno con BES può derivare da due diversi tipi di percorso:
Per effetto di leggi o norme (L. 104/92, L.170/2010) per la disabilità, i disturbi evolutivi specifici e il disagio sociale certificato da soggetti istituzionalmente competenti.
Per autonoma iniziativa del Consiglio di Classe in tutti gli altri casi di disagio sociale in cui, anche in mancanza di segnalazione da parte dei soggetti istituzionali competenti, viene rilevata una situazione di svantaggio di gravità tale da richiedere una personalizzazione degli interventi.
Ciò implica che tutti i docenti hanno il dovere della presa in carico collegiale dei BES anche “ove non sia presente certificazione clinica o diagnosi”
(circ. 8/2013).