Quando si parla di consumo e produzione, un tema centrale sono i rifiuti. In classe abbiamo visto e commentato come il mondo sia ormai sommerso da rifiuti di qualsiasi tipo che causano inquinamento. La raccolta differenziata è un primo passo importante, ma non basta, occorre proprio ridurre i rifiuti, puntando ad uno stile di vita "zero waste", ovvero zero rifiuti. Abbiamo scoperto che è possibile!
Obiettivo 12.5: Entro il 2030, ridurre sensibilmente la produzione di rifiuti tramite scelte preventive, riduzione, riciclaggio e riuso.
In classe, abbiamo riflettuto e ci siamo informati riguardo alcuni rifiuti più complicati, che spesso vengono conferiti nel bidone errato:
Scontrini = indifferenziato , receipts = general waste
Biglietti bus, treno,.. = indifferenziato, tickets = general waste
Spazzolino= indifferenziato, toothbrushes= general waste
Polistirolo = plastica , polystyrene = plastic
Specchi = indifferenziato , mirrors = general waste
Pannolini = indifferenziato , diapers = general waste
Carta sporca = indifferenziato , dirty paper = general waste
Tetrapack = carta, tetrapack = paper
Pennarelli= indifferenziato , crayons, markers = general waste
La pluriclasse 3,4,5 ha anche realizzato dei LAPBOOKS sul tema della raccolta differenziata
Il concetto di "zero waste", ovvero zero rifiuti, è un passo successivo, oltre alla raccolta differenziata. La filosofia di questo movimento suggerisce di produrre quanti meno rifiuti possibile, anche perchè, come sappiamo, purtroppo non tutti i rifiuti vengono riciclati. Gli alunni sono venuti a contatto con questo concetto, hanno riflettutto e prodotto un video con alcuni accorgimenti per applicarlo.
Le classi terza e quarta di Vische hanno dato sfogo a fantasia e creatività per progettare e disegnare delle macchine per il futuro, utili per affrontare quei cambiamenti e problemi di cui si è parlato in classe. Il tutto è partito da un'analisi dei materiali che si usano nella vita quotidiana. I progetti sono stati poi raccolti una presentazione.
La pluriclasse 1 e 2 del plesso di Vische ha contribuito al progetto riflettendo su un rifiuto particolare, divenuto ormai quotidiano: la mascherina. La classe ha creato uno storytelling per seguire il percorso di una mascherina non buttata nel bidone corretto e lo ha raccontato con un video.