«Agli insegnanti competono la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione, nonché la scelta dei relativi strumenti, nel quadro dei criteri deliberati dagli organi collegiali. Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali devono essere coerenti con gli obiettivi e i traguardi previsti dalle Indicazioni e declinati nel curricolo.
La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. […] Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.»
La valutazione, inoltre, “documenta lo sviluppo dell'identità personale e promuove l'autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze” .
Indicazioni nazionali 2012
Nella prospettiva di una didattica per competenze, anche il momento della valutazione deve porsi in linea con i percorsi progettati e realizzati a scuola. Come emerge dalle Indicazioni Nazionali, si tratta di una valutazione autentica e formativa, che favorisce il dialogo e il confronto, stimola le riflessioni e le autovalutazioni da parte degli studenti sui propri processi di apprendimento, favorendo il controllo delle procedure, la riflessione metacognitiva e l'intenzionalità responsabile.
La valutazione dei prerequisiti è effettuata prima di intraprendere un nuovo processo di insegnamento-apprendimento ed è finalizzata a rilevare la situazione iniziale degli allievi circa il grado di conoscenze e competenze già acquisite su cui fondare le scelte per la programmazione e/o la realizzazione dell’intervento didattico.
Si allega la griglia di valutazione dei prerequisiti, personalizzabile dai docenti.
La valutazione in itinere consiste nella valutazione dei traguardi/evidenze relative alle competenze che emergono dal compito assegnato allo studente.
La valutazione avviene attraverso una griglia strutturata volta per volta ( allegato 7c) dal docente in cui ad ogni livello è associata una corrispondenza numerica, l'osservazione delle soft skills può essere uno strumento di aiuto per valutare meglio i traguardi conseguiti da ogni singolo alunno.
La valutazione finale delle competenze è una somma di tutto ciò che i docenti del CdC hanno valutato nel corso dello svolgimento dell'UDA in seguito ad almeno tre compiti assegnati.
E' importante che ogni studente riesca a valutare i pari e ad autovalutarsi in modo da diventare più consapevole e da far sì che il processo di valutazione non rimanga qualche cosa di esterno o che lo coinvolge solo in parte. L'utilizzo di strumenti di autovalutazione strutturati ( allegato 10 ) permette ad ogni alunno/a di capire i propri punti di forza, i propri errori così da mettere in atto strategie di miglioramento in modo più efficace.
Allo stesso modo la valutazione dei compagni responsabilizza gli studenti e li rende maggiormente partecipi all'intero processo.
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PRIMARIA
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE SECONDARIA