IL NOSTRO GIORNO DA GIOVANI REPORTER IN CASERMA DEI CARABINIERI
di Redazione del Girgenti
Lunedì 18 maggio, come alunni del progetto del Giornalino d'Istituto abbiamo vissuto un'esperienza unica e davvero speciale: ci siamo recati in visita alla Caserma del Comando Compagnia e Stazione dei Carabinieri di Bagheria! È stato davvero emozionante: abbiamo visto la mensa, le due celle di sicurezza e la sala operativa, dove abbiamo capito come arrivano le segnalazioni di chi si trova in pericolo o ha bisogno di aiuto. La parte più divertente è stata il parco macchine e moto: siamo saliti a bordo e ci hanno fatto sentire la sirena! Ad accoglierci con grande gentilezza è stato il Maggiore Pietro Calabrò, il Comandante della Compagnia.
Ecco le nostre video-interviste esclusive!
PICCOLI CITTADINI RESPONSABILI CERCASI: I CONSIGLI DEL MAGGIORE PIETRO CALABRO' - COMANDANTE COMPAGNIA DEI CARABINIERI DI BAGHERIA
di Emilia Sinatra
Spesso noi bambini pensiamo di essere troppo piccoli per fare grandi cose, ma non è così. Il Maggiore ci ha spiegato cosa possiamo fare nel nostro piccolo per dare una mano ai Carabinieri e rendere la nostra città un posto più sicuro e bello per tutti.
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VIVERE BENE INSIEME: IL SEGRETO? RISPETTARE LE REGOLE
di Sofia Lo Piccolo
A scuola o a casa ci sono tante regole e a volte ci sembrano noiose. Per capire meglio a cosa servono davvero, il Maggiore ci ha spiegato perché rispettarle ogni giorno sia fondamentale per vivere bene insieme a tutti gli altri.
L'intervista al Maggiore Pietro Calabro' - Comandante Compagnia Dei Carabinieri Di Bagheria
UN LAVORO DA CORAGGIOSI: PERCHE' RISCHIARE LA VITA OGNI GIORNO?
di Gretamaria Rammacca
Fare il carabiniere non è un mestiere come gli altri, perché a volte bisogna affrontare situazioni che fanno un po' paura. Abbiamo voluto chiedere al capo della caserma cosa lo ha spinto, quando era più giovane, a scegliere una vita così coraggiosa e piena di rischi.
Ce ne parla il Maggiore Pietro Calabro' - Comandante Compagnia Dei Carabinieri Di Bagheria
CORSA CONTRO IL TEMPO: COME BATTERE IL TRAFFICO IN EMERGENZA
di Alice Tarantello
Immaginate di dover correre a tutta velocità per aiutare qualcuno, ma la strada è piena di macchine che non si muovono. Abbiamo chiesto al Maggiore Calabrò come fanno i Carabinieri a farsi largo nel traffico di Bagheria quando ogni secondo è importante per salvare qualcuno.
UNA DIVISA PER TUTTI: LE SFIDE DI UNA CARABINIERA
di Samuel D'Amaro
Una volta questo era un lavoro che facevano solo gli uomini, ma oggi le cose sono cambiate. Eravamo curiosi di sapere dalla carabiniera Salvatori se per lei è stato difficile farsi strada in questo mondo e se ha incontrato degli ostacoli particolari nel suo percorso
Ce ne parla la Carabiniera Giulia Salvadori
Stazione dei Carabinieri dí Ventimiglia di Sicilia
VOGLIO DIVENTARE CARABINIERE! ECCO COSA BISOGNA STUDIARE
di Gabriele Ferrito
Molti di noi, guardando le divise lucide, sognano di indossarne una da grandi. Per questo abbiamo chiesto alla carabiniera Giulia Salvatori di spiegarci qual è la strada da percorrere e cosa bisogna studiare per entrare a far parte dell'Arma dei Carabinieri. Ce lo spiega la Carabiniera Giulia Salvadori, Stazione dei Carabinieri dí Ventimiglia di Sicilia
IL CUORE SOTTO L'UNIFORME: PERCHE' HO SCELTO QUESTA VITA
di Riccardo Maggiore Filippo
Dietro ogni divisa c’è una storia e un desiderio speciale. Abbiamo chiesto al Carabiniere Giulia qual è stata la molla che le ha fatto scattare la voglia di diventare una carabiniera e dedicare la sua vita a proteggere i cittadini.
IL "MOTORE" DELLA STAZIONE: ECCO COSA FA IL LUOGOTENENTE C.S. VINCENZO RUGGIERI, COMANDANTE DI STAZIONE CARABINIERI DI BAGHERIA
di Salvo Virzì
In una caserma importante come quella di Bagheria, ognuno ha un compito preciso per far funzionare tutto bene. Abbiamo chiesto al Luogotenente di spiegarci in modo semplice qual è il suo ruolo e come organizza il lavoro quotidiano insieme ai suoi colleghi _____________________________________________
LA MISSIONE CHE HA FATTO BATTERE IL CUORE
di Sara Fricano
Oltre al coraggio, in questo lavoro serve anche tanto cuore. Per concludere la nostra chiacchierata, abbiamo chiesto al Luogotenente qual è stata la missione che più lo ha fatto emozionare e che non dimenticherà mai per tutta la vita.
UNA VITA IN CASERMA: DA QUANTI ANNI BATTE IL CUORE DELL'ARMA?
di Riccardo Maggiore Filippo
Vedendo tutte le decorazioni sulla sua divisa, ci siamo chiesti da quanto tempo il Luogotenente faccia questo lavoro. Ci ha raccontato da quanti anni indossa l'uniforme e quante cose ha visto cambiare nel tempo
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IL RACCONTO DI UNA MISSIONE DIFFICILE
di Melania Buttitta
Il Luogotenente Ruggiero è un carabiniere con tantissima esperienza e ha vissuto tante avventure. Gli abbiamo chiesto di scavare nei suoi ricordi e raccontarci una missione che è stata particolarmente difficile e rischiosa durante la sua carriera
Cantine Duca di Salaparuta:
Vino, Arte e Territorio: il Reportage Enoculturale del Plesso Girgenti
I PICCOLI GIORNALISTI DEL GIRGENTI ALLA SCOPERTA DEL TERROIR ENOCULTURALE
di Redazione del Girgenti
Il 13 maggio 2026, gli alunni della scuola primaria del plesso "Girgenti" hanno partecipato a una sessione di Outdoor Education presso le storiche Cantine Duca di Salaparuta di Casteldaccia. L'iniziativa, inserita nel modulo "ITALIANO-GIORNALINO D'ISTITUTO" del progetto PON "AGENDA SUD" (2021-2027), ha offerto ai piccoli redattori l'opportunità di vivere un'esperienza di giornalismo sul campo in un contesto d'eccellenza che festeggia i suoi 200 anni di storia. Durante la visita guidata gratuita, gli studenti hanno esplorato le cantine di affinamento, la bottaia, la barricaia e il palazzo del vino, osservando direttamente i processi produttivi per la redazione di un reportage narrativo destinato al sito web della scuola. Grazie a una serie di interviste agli esperti, gli alunni hanno potuto approfondire il profondo legame storico tra l'azienda, fondata nel 1824, e il territorio di Bagheria. L'attività ha permesso di coniugare l'apprendimento delle tecniche giornalistiche con la scoperta del "terroir enoculturale" siciliano, dove l'arte di figure come Renato Guttuso e la storia locale si intrecciano con la tradizione vitivinicola secolare.
DUCA DI SALAPARUTA: DUE SECOLI DI ECCELLENZA ENOLOGICA IN SICILIA
di Alice Tarantello
Una festa lunga duecento anni! Sapevate che le cantine Duca di Salaparuta sono vecchissime? Pensate che la loro storia è iniziata tantissimo tempo fa, nel 1824. Quest'anno festeggiano ben 200 anni! Tutto è cominciato come una grande sfida e un sogno di alcune persone che volevano fare qualcosa di speciale in Sicilia. È un viaggio fatto di tanto lavoro e amore per la terra che dura da due secoli
A guidare i giovani reporter e a rispondere alle loro domande Carla Sanzo - Guida Enogastronomica ____________________________________________________
IDENTITA' E TERRITORIO
di Giosuè Spinnato
In Sicilia non c'è un solo tipo di terreno, e questo cambia il sapore del vino! Abbiamo scoperto tre posti speciali: A Riesi (Suor Marchesa) il vento soffia forte su una bella collina dove il Nero d'Avola sta benissimo. A Trapani (Risignolo) c'è tanto sole, ma il mare vicino aiuta le vigne a non sentire troppo caldo. Sull'Etna (Vajasindi), invece, la terra è speciale perché è vulcanica, nata dal vulcano, e rende il vino unico al mondo. E noi i terreni li abbiamo sentiti tra le dita!
L’AFFINAMENTO IN LEGNO: IL SEGRETO DEL RIPOSO
di Melania Buttitta
Il lungo sonno nelle botti di legno Avete mai visto una botte gigante? Nelle Cantine Storiche di Casteldaccia, abbiamo camminato in mezzo a tantissime botti di legno che sembrano dei grandi lettoni per il vino. Queste botti sono fondamentali perché funzionano come delle "culle": il vino ci entra per riposare in silenzio e al buio per tanto tempo. Questo periodo si chiama affinamento. Mentre il vino "dorme" dentro il legno, diventa più buono, profumato e prezioso, proprio come succede al Duca Enrico, che viene controllato con cura per molti anni prima di essere pronti per la tavola. Senza questo passaggio nelle botti, il vino non avrebbe quel sapore speciale che lo rende famoso in tutto il mondo!
I PROFESSIONISTI DEL VINO
di Riccardo Maggiore Filippo
In una cantina lavorano tante persone diverse. Ci sono quelli che si occupano della terra e delle piante, ma anche i Sommelier, che sono esperti che studiano per anni per capire tutti i profumi del vino. Ci sono persino degli artisti! Pittori famosi come Renato Guttuso hanno ispirato le etichette delle bottiglie, e dei registi hanno girato un film intitolato "La teoria dei contrasti" per far vedere quanto è bello il nostro territorio
ARCHITETTURA E ODORI: IL VIAGGIO NELLE CANTINE STORICHE
di Gabriele Ferrito
La sede principale di Duca di Salaparuta si trova a Casteldaccia, vicino a Palermo. È un luogo bellissimo da visitare! Lì ci sono le Cantine Storiche, dove si cammina tra enormi botti di legno dove il vino riposa in silenzio. In queste cantine ci sono anche stanze piene d'arte, con quadri e sculture che raccontano la storia del territorio tra Bagheria e Aspra.
SOSTENIBILITA' E AMBIENTE: L'IMPEGNO GREEN DELLE CANTINE DUCA DI SALAPARUTA
di Samuel D'Amaro
Per fare un vino buono non basta solo l'uva, bisogna anche rispettare la natura! Abbiamo scoperto che le Cantine Duca di Salaparuta si impegnano molto per essere sostenibili e proteggere l'ambiente per le nuove generazioni. Questo significa stare attenti a non sprecare l'energia e a come fare lo smaltimento dei rifiuti in modo corretto, così da non inquinare la nostra bellissima Sicilia. Pensate che, per inquinare meno, hanno persino promosso dei viaggi speciali in treno per i turisti, così si usano meno macchine e l'aria resta più pulita per tutti!
DALL'UVA ALLA BOTTIGLIA: L'ARTE DELLA VINIFICAZIONE E IL VALORE DELL'ANNATA
di Salvo Virzì
Per fare un vino buono ci vuole tanta pazienza e bisogna seguire un percorso preciso. Tutto parte dalla cura delle vigne nelle diverse tenute di Duca di Salaparuta. I produttori aspettano ogni anno il momento giusto per raccogliere l'uva e ogni bottiglia ha la sua data di nascita, che si chiama "annata". Ad esempio, un vino famoso chiamato Duca Enrico viene controllato e curato per moltissimo tempo prima di essere pronto.
DALLA SICILIA ALLE TAVOLE DI TUTTO IL MONDO
di Samuel D'Amaro
I vini di Duca di Salaparuta sono dei veri viaggiatori! Anche se nascono nelle nostre vigne siciliane, queste bottiglie partono per arrivare in tantissimi paesi lontani. Ma come fanno? Un modo è il Wineshop su internet: grazie al computer, le persone possono vedere i vini e ordinarli da casa in ogni momento. Inoltre, ogni anno l'azienda partecipa al Vinitaly a Verona, che è una fiera internazionale dove arrivano esperti e appassionati da tutto il mondo per assaggiare e comprare i prodotti della nostra isola. È davvero emozionante pensare che un po' del nostro sole e della nostra terra arrivi nei bicchieri di persone che vivono dall'altra parte della Terra!
NIENTE VINO PER I GIOVANI REPORTER...
MA UN BUON GELATO TUTTI INSIEME!
Metti un giorno al Museo Dell'Acciuga di Aspra...
IL LUOGO DOVE SI CONOSCONO STORIA E TRADIZIONI:IL MUSEO DELL’ACCIUGA
di Salvo Becchinella
Il 30 ottobre 2024, i ragazzi del corso del Giornalino d'Istituto, accompagnati dalle insegnanti Alfonsa Butticè e Rita Consiglio dell’istituto comprensivo Bagheria IV Aspra, sono stati accolti da Michelangelo Balistreri nel suo museo: Il museo dell’acciuga, luogo che raccoglie storie e tradizioni di Aspra. All’inizio Michelangelo è stato intervistato dai ragazzi e ha raccontato attraverso le loro domande, la storia del suo museo e perché ha deciso di crearlo. Subito dopo è iniziato il tour del museo che è composto da tante stanze piene di storia, tradizioni e cultura. Michelangelo attraverso il racconto di storie a volte anche divertenti, ha fatto interpretare ai ragazzi le scene di vita quotidiana di una volta; come attori interpretando la vita di un tempo, hanno potuto capire come si viveva una volta, come si lavorava e quali erano le culture di un tempo. Ha raccontato anche del lato “oscuro” di Aspra e della Sicilia: la mafia e come negli anni abbia portato tanti morti nella nostra terra. Alla fine della giornata Michelangelo ha realizzato un cortometraggio che racchiudeva tutto quello che è stato fatto dai ragazzi durante il percorso all'interno del Museo.
IL MUSEO DELL'ACCIUGA: LA BELLEZZA DEL SAPERE
di Pietro Cosenza
Il museo dell’acciuga, di Michelangelo Balistreri, dimostra l’incredibile e fantastica cultura e bellezza del borgo di Aspra. L’altro giorno, i ragazzi-giornalisti del progetto PNRR giornalistico (insieme alle docenti Alfonsa Butticè e Rita Consiglio ) , hanno avuto la grande fortuna di poter visitare il famoso museo , ormai di fama internazionale, gestito da Michelangelo Balistreri . Il conosciuto Museo dell’acciuga è importante per il nostro borgo marino ,infatti rappresenta tutta la nostra storia grazie a disegni, sculture, canzoni, poesie, strumenti e tanto altro , dando importanza alle nostre usanze. Hanno anche intervistato Michelangelo, scoprendo tutte le particolarità di questo museo. Inoltre Michelangelo li ha coinvolti , facendoli entrare nel vivo di questa “mostra della storia”, dove hanno “recitato” la vita dei nostri antenati, dalla pesca alla vita domestica. Così Michelangelo ha usato video e foto per realizzare un cortometraggio, in cui il soggetto era l’antica Aspra ( con tutte le sue sfaccettature) e i protagonisti erano i giovani sviluppatori del giornale d’istituto di Aspra. Le stanze del museo hanno tutte grande importanza e tutte parlano di Aspra, avvolte in modo diverso, grazie anche alle innumerevoli particolarità del museo. Grazie alla mostra, gli intervistatori hanno imparato molto: la legalità, l’essere se stessi, la voglia di raccontare se stessi , conoscere la propria storia , ricordare ciò che eravamo e vivere i propri sogni, imparando sempre.
IL MESSAGGIO DEL MUSEO DELL'ACCIUGA
di Salvo Becchinella
Michelangelo Balistreri parla del messaggio che il museo vuole trasmettere ma anche dell'importanza di essere turisti del nostro paese e della nostra cultura.
LA VOCE DI MICHELANGELO E IL SUO MODO DI COMUNICARE CON I VISITATORI DI TUTTO IL MONDO.
di Alessandra Tomasello
Il museo dell’acciuga è un museo visitato da moltissimi turisti provenienti da tutte le parti del mondo, un museo nella quale bisogna saper comunicare e spiegare la storia del nostro paese in moltissime lingue in modo tale da mettere i turisti a proprio agio e comprendere tutto. Michelangelo, l’ideatore del museo, ci racconta la sua esperienza e il suo modo di sapersi arrangiare nelle prime comunicazioni con i turisti: non ama l’intelligenza artificiale e per comunicare non usa i soliti traduttori di lingue che tutti comunemente usano, ma usa un’App che salva i testi in cui racconta la costruzione e la storia di ogni stanza per poi tradurli in varie lingue, con una semplice cassa bluetooth in mano ai turisti in modo di poter ascoltare il tutto una volta arrivati nelle stanze.
IL PAESE DELLE MERAVIGLIE DI ASPRA
di Soraya Di Salvo
Michelangelo Balistreri alla visita del suo Museo ha illuminato tutti raccontando la ricca storia del nostro piccolo ma accogliente paesino con canzoni tradizionali e poesie piene d’amore e passione. È stato come entrare nel paese delle meraviglie, nell’isola che non c’è del nostro paese, c’è stata quella bella e confortante sensazione di tornare bambini. Balistreri ha aperto le porte di un grande mondo che sembra di fantasia, un mondo di tradizioni, emozioni uniche e tanta saggezza. Abbiamo avuto anche l’onore di immedesimarci nella vita quotidiana degli adulti e dei bambini dell’antica Aspra. Ha mostrato ai presenti la bellezza dei metodi di pesca di una volta e come si usavano molti attrezzi antichi che non si usano più e che comunque non si sanno usare più. Ci siamo immersi nelle opere d’arte create con materiale che era destinato a essere dimenticato e che grzie ad un tocco di pennello le ha trasformate nelle opere più belle e significative del paese. Con modi molto buffi ma coinvolgenti ha comunicato con i ragazzi, invece con i turisti è solito usare una cassa con registrate le presentazioni delle varie aree del museo in tutte le lingue del mondo, semplicemente geniale! È stato un po’ triste lasciare il museo; tutte le meraviglie racchiuse in questo luogo, con la storia di Aspra, hanno lasciato il segno nella memoria di tutti i ragazzi presenti, e sicuramente questi momenti rimarranno impressi nel loro cuore e questo ricordo potrà arricchire la cultura ed i sentimenti delle future generazioni.
MICHELANGELO BALISTRERI E IL SUO MUSEO
di Greta Prestigiacomo
Al Museo dell'Acciuga di Aspra abbiamo incontrato Michelangelo Balistreri, che alla domanda come sia nato il Museo, risponde: “L’idea nasce da mio fratello per conservare l’arte della salagione delle acciughe". Afferma che il museo racconta l’emozione, le storie e la tradizione delle famiglie e della Sicilia. Loro conservavano tutto ciò che la gente e i pescatori gli donano, in pratica invece di buttarli, i fratelli Balistreri hanno deciso di esporli nel loro museo. Michelangelo afferma che quando arrivano i turisti si emozionano per le storie che racconta, che per noi sono normali, ma per chi non ha vissuto mai da siciliano è una grande emozione.
UN'EMOZIONE UNICA
di Rosanna Tarantino
I ragazzi delle classi 3B e 3A hanno incontrato Michelangelo Balistreri, ideatore del Museo Dell'Acciuga, che ha raccontato oltre a raccontare come è nato il museo, ha mostrato ai ragazzi l'elica che utilizzavano i mafiosi per prendere di nascosto le bombe che poi hanno utilizzato per l'attentato dell'uccisione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due magistrati che volevano sconfiggere la mafia che in quel tempo dominava Palermo.
Dai Portami ad Aspra...
MUSEO A CIELO APERTO "PORTAMI AD ASPRA"
di redazione
Un contenitore di emozioni, di fatti accaduti o immaginati, di persone che si muovono tra realtà e fantasia nelle vie di Aspra in un percorso interattivo e multimediale.
Passeggiando tra le vie di Aspra e ascoltando le storie di uomini e donne di un tempo e che hanno segnato il nostro territorio
Come è nata l'idea del Museo e quanto dura il percorso di "Portami ad Aspra"
di Karol Merlino
Le motivazioni che hanno portato alla realizzazione del progetto "Portami ad Aspra"
di Pietro Cosenza