Gli alunni della classe quarta hanno cominciato i lavori di arte di questo a.s. ispirati dall’artista a tutto tondo Yves Klein che, fra le altre cose, amava pazzamente il blu e passò moltissimo tempo a creare il SUO blu. Anche gli alunni hanno creato la loro sfumatura di blu usando pennelli e tempere, ma la loro opera è stata poi tagliata a striscioline per crearne un’altra ancora più bella: un intreccio di meravigliosi blu! Questo lavoro è stato per i bambini divertente ma si tratta anche di una metafora importante per “ricostruire” la classe dopo le vacanze: siamo tutti delle sfumature diverse e possiamo insieme costruire, mantenendo la nostra diversità, qualcosa di ancora più bello: ma occorre saper rinunciare a qualcosa a volte per poter creare solidi legami (rappresentati dagli intrecci) .
Ultimo step: ora siamo in fase di brainstorming per trovare un titolo alla nostra opera.
Gli alunni di terza hanno provato a ricreare le pitture rupestri degli uomini del Paleolitico recentemente viste e studiate nel libro di Storia. Per fare le cose per bene hanno usato solo colori di origine vegetale, creati con sostanze naturali come polvere di caffé, paprika e curcuma.
Un foglio di carta da pacchi accartocciato ed ecco qua la nostra grotta! Niente pennelli, solo dita proprio come gli uomini di migliaia di anni fa.
Per le sagome di figure abbiamo preso spunto ed ispirazione proprio dalle vere pitture della grotta di Lascaux in Francia. Un lavoro diverso e collaborativo che ha stupito gli alunni mentre, divertendosi creavano insieme una grande scena di caccia al bisonte o al mammut.
Per scrivere poesie bisogna immergersi nella realtà, conoscerla, e solo dopo meditarla. Così hanno fatto gli alunni di terza in una delle recenti mattinate di sole e hanno poi trasformato le loro impressioni e sensazioni in HAIKU, piccole poesie giapponesi che hanno sempre riferimenti alla natura e alle stagioni. Le "parole poetiche" di tutti sono state poi scritte alla lavagna, così che ognuno potesse giovarsi anche delle belle parole che ad altri erano venute in mente: la poesia non è una gara mentre può essere collaborazione! Qualcuno ha provato anche a rispettare il numero di sillabe (pochissime...molto difficile ma alcuni ci sono riusciti), di cui gli haiku giapponesi sono composti. La poesia è andata a corredare un albero in fiore, dipinto sempre dai bambini con l'uso di tempere, acquerelli ed usando la tecnica del cotton-fioc. Un lavoro lungo che ha portato a tutti grandi soddisfazioni.
L’ estate sta arrivando e la classe terza si è cominciata ad attrezzare.
Abbiamo discusso sulla funzione, sul modo d’uso, sulle parti del parasole per auto ed infine abbiamo deciso di costruirne uno a testa. Combatteremo il caldo in auto anche con il nostro parasole artigianale!
I COLORI DELL’INVERNO
Le classi seconde hanno realizzato un lavoro per sperimentare quello che a parole si dice: ovvero che i colori freddi, quando vengono adoperati, sono capaci di trasmettere una sensazione di lontananza fisica ed emotiva.
Hanno così utilizzato i colori freddi per rappresentare l’inverno, accentuando il senso del freddo con un albero di alluminio, significante il gelo. Quest’ albero è infatti brillante e lucente alla vista, ma altrettanto freddo al tatto come il ghiaccio.
Nel periodo di Avvento, in attesa del Natale, gli alunni di classe prima seduti davanti al caminetto hanno ascoltato le letture del libro “Un dicembre rosso cuore” di Ivan Sciapeconi.
Hanno creato i biscottini da mettere accanto al caminetto per l’arrivo di Babbo Natale e ascoltato la storia di Gingerbread Man, il simpatico Omino di Pan di Zenzero che li ha accompagnati in tante attività di impasto, cottura, decorazione, storia, inglese, perfino geografia con un bel coding che lo riportava nella sua casina di Pan di Zenzero anch’essa. E poi arte, pixel art…chi più ne ha più ne metta!
Quest’esperienza è stata arricchita dall’incontro con l’autore Ivan Sciapeconi svoltosi insieme ad altre classi disseminate lungo la Penisola, che contemporaneamente hanno letto la stessa storia proprio a creare un filo che unisce i cuori di diverse scuole italiane. Un incontro nel quale l’autore, da grande esperto narratore, ha incantato i piccoli alunni raccontando com’è nata la storia che ha scritto, lo scopo e ha risposto alle tante domande dei bambini curiosi.
Il tutto è stato raccolto nel calendario dell’Avvento che le famiglie hanno ricevuto in dono.
Durante le ore di attività alternativa sperimentiamo anche dei laboratori di manualità, come ad esempio “legnomagia”. In questi momenti impariamo ad usare tanti attrezzi diversi come: seghetto, martello, trapano a manovella, carta vetrata.. per costruire giocattoli ed osservare fenomeni fisici.
In autunno l’elemento principe viene proprio dalla natura: le foglie secche dalle sfumature affascinanti.
I bambini delle classi seconde si sono divertiti a passeggiare ed andare alla ricerche di foglie di varie dimensioni e colori. Hanno poi aggiunto fantasia ed entusiasmo per trasformarle nei loro animali preferiti, curando i particolari con naso, bocca, baffi…
Nella classe terza l'autunno ha preso vita :
come veri pittori i bambini hanno rappresentato alberi autunnali usando gli acquerelli, con i pennelli e divertendosi anche con le dita. Ora le opere dei piccoli artisti sono appese alla parete , come tutte le altre , così che via via si forma una "galleria" sempre più ricca!
CLASSE PRIMA: RICCI D'AUTUNNO
In prima si sono affacciati simpatici ricci che i bambini si sono divertiti a vestire con foglie oro, rosse, arancioni, i tipici colori caldi dell’autunno, la stagione che ci regala emozioni e ci incanta.
I bambini hanno scelto di essere gioiosi non in un’amicizia come quelle di sempre...ma di essere AMICI NELLA DIVERSITA’!
Hanno iniziato il percorso leggendo la prima storia del libro “In una notte di temporale”, notte in cui una capretta ed un lupo si incontrano al buio in una capanna e l’uno non sa chi sia l’altro. Lettrice d’eccezione una professoressa della Scuola Secondaria di Primo grado San Vito.
Gli alunni poi hanno svolto un’attività laboratoriale per giocare con ambienti e personaggi creandoli a piacere per poter dare vita ad una tombola. Prossima attività? Gli alunni della classe 4° si incontreranno in MEET con gli alunni della Secondaria, faranno l’estrazione di un numero della tombola che corrisponde ad un personaggio ed un numero che corrisponde ad un ambiente e da lì nasceranno 101 storie di amicizia e felicità! E nel frattempo...le storie vanno in scena nel teatrino di classe!
Da un semplice foglio di giornale alla musica…
Gli alunni di classe 4° hanno creato la loro Carta Band, ovvero con alcuni semplici fogli di quotidiano hanno creato un tamburo, delle maracas, uno strumento a “ventaglio” e uno strumento “spolverino”. Con questi strumenti poi hanno suonato insieme su una base musicale e...il divertimento è stato al MASSIMO!
All’inizio dell’anno scolastico per conoscerci meglio e fare una lezione fuori dalla scuola siamo andati ai Laboratori dell’Arcobaleno dove abbiamo scavato una zucca.
Con la polpa abbiamo impastato dei buonissimi gnocchi, con la zucca esterna Ettore Sbaffi ha realizzato una simpatica zucca di Halloween e poi abbiamo colorato il libretto con la ricetta degli gnocchi.
Infine abbiamo preparato un simpatico biglietto.
E’ stata proprio una giornata indimenticabile!!!!
Anche la Scuola Primaria Carlo Urbani ha partecipato all’iniziativa “Un sasso per un sorriso”!
L’idea, originale e bellissima, ora diventata virale grazie ai social, è nata da Heidi Aelling, di origini svizzere, ma residente a Recanati e consiste nell’abbandonare un piccolo sasso colorato, sperando che venga trovato da qualcuno, regalando così un tesoro ricco di stupore, colore ed ottimismo.
I bambini delle classi prime, seconda e terza della scuola primaria Carlo Urbani, durante le ore di educazione all’immagine, hanno dipinto e decorato sassi utilizzando tecniche diverse e tanta fantasia. Successivamente queste piccole opere d’arte, in occasione di un’uscita didattica, sono state disseminate in angoli nascosti del parco cittadino Villa Colloredo Mels.
Gli stessi alunni hanno trovato, con grande meraviglia, un sasso decorato dalla promotrice dell’iniziativa!
E’ stato prezioso capire come anche un piccolo gesto, può illuminare con un sorriso il volto di uno sconosciuto.
In un giorno un po’ pazzo come il giovedì grasso potrebbe capitare di volersi prendere un giorno di riposo e decidere di andare a scuola in pigiama per continuare a dormire... ma a dormire e basta non ci si diverte poi tanto, perciò meglio darsi da fare e allegramente ritagliare, piegare, colorare ed assemblare il tutto per tornare poi a casa soddisfatti con un bel pagliaccio colorato da appendere magari in camera ! Oppure è bello trasformare, con un'azione di riciclo, i cartoni delle uova in simpaticissime maschere. Altri hanno trovato un tempo nella mattinata per far festa, ascoltando le canzoni preferite , ballando e suonando...sempre nel rispetto delle regole anti-covid.
I "grandi" della scuola invece sono ormai grandi abbastanza per conoscere i loro talenti e passioni e allora le hanno tirate fuori per trasformarsi in Supereroi per salvare il mondo, aiutare gli altri e divertirsi! Il Giovedì Grasso è stato anche all’insegna del cinema con supereroi particolari: gli dei dell’Olimpo e, a seguire, come nella migliore tradizione della Scuola “Carlo Urbani” una sfilata di maschere, anzi super-maschere: CatGirl, L’uomo invisibile, Game Master, Jolly, Aiumis, Fuoco, Lucy, WaterGirl e WaterMan, Flash, Ultra-Cread, StarGirl, SuperSportivo, Ultra-Terros, DanceGirl, Unicorni, Disegnatore, Super-Dress, L’uomo della natura, Bee Woman, Farfalla Girl!
La scuola luccica di brillantini, bambini indaffarati e felici di essere all'opera ma quest'anno anche con uno scopo speciale: aiutare chi è in difficoltà. Con l'iniziativa dei " BIGLIETTI SOLIDALI" i bambini si stanno impegnando al massimo per realizzare bellissimi biglietti natalizi che, negli ultimi giorni prima delle vacanze Natalizie saranno venduti ( offerta libera) per aiutare l'associazione AVSI ed in particolare, come la figura di CARLO URBANI ci ha insegnato, vogliamo aiutare chi ha bisogno di cure sostenendo l'iniziativa "ospedali aperti in Siria" (cliccando sul testo sottolineato potete trovare tutte le informazioni sul progetto) . Nei prossimi giorni saranno date informazioni più dettagliate sull'iniziativa.
I bambini di classe prima e il loro primo approccio alla rappresentazione dal vero. Tante mimose per celebrare la festa di tutte le Donne.