L'agricoltura invece non riesce a soddisfare il fabbisogno nazionale, infatti in questo campo i giapponesi sono arretrati.
La principale coltura è il riso e le risaie giapponesi sono molto artistiche come si può vedere nell'immagine di fianco, si coltivano anche barbabietole, canne dolci, frumento, patate, patate dolci. Il tè si coltiva nelle isole di Kyūshū, Shikoku e Honshū meridionale, mentre Aomori è rinomata per le mele. Più della metà del territorio giapponese è occupato da foreste, dalle quali si ricava una discreta produzione di legname.