Dove ora c'è una via, un tempo c'era il Canale d'Abisso che attraversava tutta la città entrandovi da Via Saragozza e confluendo nel Canale della Cerca, giusto sotto al Palazzo Ducale. La Fonte D’Abisso, detta anche dla bessa, anticamente era collocata ai piedi del torrione occidentale del Palazzo, vicino alla cucina. Da questa fonte sgorgava un’ acqua di sorgente purissima e cristallina, che proveniva proprio dal canale e veniva utilizzata sia dal Duca per la sua vita di corte sia dai passanti che ne apprezzavano la freschezza e la purezza. Successivamente, nel 1865, venne spostata e collocata nel luogo dove si trova ora e su progetto dell’architetto Cesare Costa, fu circondata da due rampe di scale curvilinee per l’accesso al bacino e da una ringhiera in ferro battuto per proteggerla. Rimase così fino al 1946, quando ormai, povera di acqua sorgiva, venne alimentata con acqua dell'acquedotto comunale. Nel 1960, venne interrata per essere sostituita da una fontanella di ghisa in superficie e della Fonte si perse memoria per tanti anni fino al 2001 quando, durante i lavori per sistemare la pavimentazione di piazza Roma, venne riportata alla luce praticamente integra e restaurata