Il progetto è promosso da Hera e vede il coinvolgimento di
numerosi soggetti locali e non solo, quali l'Ausl di Imola, il
Con.Ami, Sfera Farmacie, la Caritas Diocesana, l'Ordine dei
Farmacisti di Bologna, per creare una rete solidale sul
territorio. I farmaci raccolti verranno infatti riutilizzati
dall'Ambulatorio della Caritas di Imola per la cura dei propri
assistiti.
Coordinamento e supervisione sono affidati a Last Minute
Market, società spin-off dell'Università di Bologna che ha creato
un modello per il recupero dei beni alimentari ma ha poi esteso
i propri servizi anche ad altre categorie di beni, quali, appunto,
i prodotti parafarmaceutici e i medicinali.
La modalità di raccolta dei farmaci non scaduti.
I farmaci potranno essere depositati dai cittadini in
appositi contenitori verdi messi a disposizione da
Hera presso le farmacie comunali di Imola,
appartenenti a Sfera Farmacie, ben distinti dai
contenitori di farmaci scaduti destinati allo
smaltimento. Anche l'Ausl di Imola, attraverso il
proprio servizio di assistenza domiciliare,
raccoglierà i farmaci non utilizzati dai pazienti in
carico e li depositerà nell'apposito contenitore
collocato nella sede degli infermieri presso il
Nucleo di Cure Primarie dell'Ospedale Civile di Imola.
«Così aiutiamo i bambini siriani nei campi profughi»
Il gruppo, fondato dall’ avvocato modenese 31 enne Elisa Fangareggi,
raccoglie quanti più aiuti possibile che sono poi portati ogni 15 giorni dai
volontari fino al confine turco, e poi oltre la dogana, ogni mese ai
bambini del campo di Bab al Salam (porta e pace) di Aleppo .A Imola i
referenti dell’associazione sono Lisa Laffi e Alessio Frascari, che hanno
creato un punto di raccolta a Pontesanto, in via Farolfi 126.