Aktion T4 fu una operazione del governo tedesco per eliminare tutti i disabili ,durò dal 1933 al 1941. Per realizzare questo folle progetto furono utilizzati i manicomi dove venivano ricoverati i malati.
I primi a essere sterminati furono gli imperfetti del Reich cioè gli esseri inutili per il regime.
Cominciò quindi una campagna di purificazione attraverso video di propaganda. Il primo obiettivo era quello che i disabili non dovessero procreare, il secondo non esistere, per mantenere la razza ariana pura.
Per giustificare queste atrocità, con i video di propaganda convinsero i cittadini che si trattava solo di un metodo per selezionare gli individui più "forti", come avveniva in natura e che, per i malati mentali, non riuscendo a vivere una vita degna, la morte diventava la salvezza.
Nel 1939 cominciarono ad assassinare i malati che prima erano stati sterilizzati. I primi sono i bambini che una volta mandati in coma morivano, per passare poi agli adulti sterminati nelle docce o con esperimenti. La vittima n°0 fu un neonato che presentava una malformazione: aveva solo una gamba e un braccio. Il padre preoccupato del fatto di avere un figlio disabile, lo consegnò al governo.
La gente cominciava a capire cosa stava succedendo nei manicomi e l' Aktion T4 venne ufficialmente interrotta, ma continuò ufficiosamente fino al 1941.
I malati venivano anche utilizzati per esperimenti e per testare la dieta E (dieta priva di grassi che portava alla morte). Un episodio che ci ha colpito è stato quello riguardante un ragazzo zingaro, nostro coetaneo, rimasto orfano.
Venne rinchiuso in manicomio, con la diagnosi di asociale e iperattivo, riuscì, nonostante le atrocità subite, a sopravvivere per ben un anno e mezzo, mentre la maggior parte dei pazienti, sottoposti alla Dieta E, resisteva al massimo 9 settimane. Alla fine gli fecero un'iniezione fatale.
Morì il 9 agosto 1944.