La Resistenza "cattolica"
La Resistenza "cattolica"
Don Nunzio Grossi
Don Annunzio Grossi nacque a Codogno l'8 novembre 1901 e fu ordinato sacerdote nel 1925.
Nell'aprile del 1945, mentre era in servizio presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la "Chiesa dei frati", fu uno dei protagonisti delle vicende che si svolsero a Codogno nei convulsi giorni che seguirono la Liberazione, quando ancora il nostro territorio era percorso da truppe tedesche in ritirata dirette verso il confine.
Il momento era grave: tra soldati tedeschi armati, desiderosi di intraprendere la via della fuga, fascisti che non intendevano accettare la resa, bande di partigiani desiderosi di fare giustizia, il pericolo di rappresaglie per le strade di Codogno era concreto.
Fu proprio don Nunzio Grossi che, parlamentando con i tedeschi in ritirata, di fatto salvò la città, a dimostrazione che la Resistenza è stata anche cattolica.
Il prof. Roberto Nalbone, presidente della sezione provinciale dell'A.N.P.I., che abbiamo incontrato presso il Museo dei Reduci e Combattenti di Codogno il 26 marzo, ci ha tenuto una interessante lezione su Don Nunzio e sul ruolo che svolse nelle complesse trattative per il rilascio dei prigionieri tedeschi in cambio della salvezza della nostra città: un vero esempio di coraggio e spirito di sacrificio!
Buon ascolto e un sincero grazie al prof. Nalbone che ci ha condiviso il frutto delle sue ricerche!