I virus sono un grande emisfero per la scienza. Non hanno tutte le funzioni per vivere, quindi molti scienziati si chiedono: possiamo davvero considerarli esseri viventi?
Immaginiamo la città di Troia come una cellula. Le sue mura sono come la membrana cellulare: proteggono l’interno e controllano cosa può entrare e uscire. Dentro le mura, gli abitanti mangiano, lavorano, eliminano i rifiuti e si organizzano per sopravvivere, proprio come succede in una cellula con i suoi organelli.
I governanti di Troia, che prendevano decisioni nell’agorà (la piazza principale), possono essere paragonati al DNA, che comanda tutto dentro la cellula. Se la città cresceva e prosperava, i troiani potevano lasciare Troia e fondare una nuova città, proprio come una cellula che si divide e crea una nuova cellula.
Le cellule sono considerate esseri viventi perché fanno tutto ciò che serve per la vita: si nutrono, crescono, si muovono, eliminano rifiuti, usano energia e si riproducono.
Ma i virus sono esseri viventi? Per capirlo, torniamo alla storia di Troia. I greci volevano conquistare la città, ma le mura erano troppo forti. Così hanno usato un trucco: hanno costruito un enorme cavallo di legno e l’hanno lasciato fuori dalle mura come un regalo. I troiani, credendo fosse un dono, lo hanno portato dentro la città. Ma dentro il cavallo c’erano soldati nascosti, pronti a distruggere Troia dall’interno.
I virus funzionano allo stesso modo. Da soli non possono vivere, ma cercano di entrare in una cellula e prendere il controllo. Il loro “cavallo di Troia” è un involucro esterno chiamato capside, che inganna la cellula e la convince a lasciarlo entrare.
Dentro al virus c’è il suo materiale genetico (DNA o RNA), che dà ordini alla cellula e la costringe a smettere di lavorare per sé stessa. La cellula infettata diventa una fabbrica di nuovi virus, che poi andranno a infettare altre cellule.
Le cellule possono vivere da sole, ma i virus no: non mangiano, non crescono e non si riproducono senza aiuto. Per questo motivo, molti scienziati dicono che i virus non sono esseri viventi.
Ma altri scienziati pensano che i virus siano “al limite della vita”, perché possono cambiare, mutare e adattarsi all’ambiente. Alcuni li paragonano a batteri parassiti, che hanno bisogno di un altro organismo per sopravvivere.
La discussione è ancora aperta. Recenti scoperte sui “virus giganti” chiamati girus, hanno fatto nascere nuove domande sul loro ruolo nella vita sulla Terra. Non abbiamo ancora una risposta definitiva, ma la ricerca continua!
Autori: Valentina Mendoza, Sebastián Llano, Gabriela Jamaica, Santigo Espitia y Luciana Sanabria