L'Arno ha una storia alle spalle. Si presenta e porta con sè la realtà naturalistica, umana e produttiva di un vasto territorio. Attraversando la Toscana arriva nella nosta città, Pisa.
Le sue acque ricevono contributi da parte di attività civili, agricole, industriali ed ambientali. Ci siamo posti delle domande:
Cosa trasporta l'Arno? Cosa raccoglie? Cosa contiene?
I "Pirati del Santoni" sono andati a vedere!
Il sito utilizzato per la nostra ricerca è proprio questo!
Latitudine 43.70784 N
Longitudine 10.70784 E
Dai nostri campionamenti abbiamo ricavato la carta di identità del nostro fiume!
Abbiamo rilevato sul posto dei dati analitici (metodo di confronto colorimetrico con stick commerciali e tester portatili)
Abbiamo proseguito l’attività analitica in laboratorio integrando le rilevazioni svolte sull’Arno con alcune analisi:
Abbiamo usato lo spettrofotometro UV Vis per determinare i nitriti ...
... e il sensore per l'ossigeno disciolto per rilevare la quantità di O2 presente nel campione.
Dopo centinaia di chilometri l’Arno passa da Pisa e almeno nei suoi caratteri chimici di base sembra aver mediato e mescolato la storia che lo ha caratterizzato con le sue eventuali fluttuazioni nei parametri che appaiono qui con valori comuni a quelli di altri corpi idrici.
Le analisi di laboratorio compiute consentono di assicurare una maggiore accuratezza nei risultati di alcuni parametri studiati rispetto alle stime realizzate sulle sponde del fiume con gli stick commerciali ed inoltre estendono il tipo di informazioni analitiche a disposizione.
Con il progetto abbiamo incontrato l’ Arno in una forma attiva/diretta cercando comunque di approfondire in modo scientifico la sua condizione ma al tempo stesso è cresciuta la consapevolezza di quanto gli effetti antropici e gli stili di vita incidono profondamente sul corso del fiume fino al mare.
….a tale proposito rimane da raccontare un capitolo del nostro lavoro che riguarda lo sguardo chimico sul fiume Arno, ci teniamo a dire qualcosa …………. sulle MICROPLASTICHE!