Fabrizio Profeta
Direttore della fotografia e operatore cinematografico con oltre vent'anni di esperienza nel settore audiovisivo internazionale. Formatosi presso il prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la guida di maestri come Giuseppe Rotunno , ha costruito una carriera eclettica che spazia dai lungometraggi di finzione ai documentari d'autore, dai commercial di lusso alle video-installazioni.
Nel corso della sua attività ha collaborato con registi di rilievo come Franco Maresco, Gabriele Lavia, Marco Bechis e Roberto Lipari. Tra i suoi lavori più significativi figurano film premiati ai maggiori festival internazionali, tra cui la 76ª Mostra del Cinema di Venezia e i Nastri d'Argento. Specializzato nell'utilizzo di tecnologie digitali avanzate (Arri, Red, 4K/6K RAW) e nelle tecniche di Color Correction, unisce una profonda conoscenza tecnica a una sensibilità estetica maturata in anni di set.
Parallelamente all'attività produttiva, è un appassionato docente accademico (ABTEC43) presso le Accademie di Belle Arti di Palermo e Catania e consulente per enti di formazione professionale, dove trasmette alle nuove generazioni le competenze in Cinematografia, Direzione della Fotografia e Video Editing.
L’Arte della Luce e della Narrazione Visiva
Il corso ha l’obiettivo di sviluppare una consapevolezza critica e tecnica nella lettura e nella realizzazione dell’immagine cinematografica. Attraverso lo studio degli strumenti di ripresa e delle tecniche di illuminazione, gli studenti impareranno a comprendere e controllare le implicazioni narrative e psicologiche delle scelte visive.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del Direttore della Fotografia, figura centrale nel trasformare l’idea registica in un linguaggio visivo efficace e coerente. Il corso affronterà il tema della narrazione attraverso luce, colore e composizione, analizzando come questi elementi contribuiscano alla costruzione del significato di un’immagine.
Durante le lezioni verranno approfonditi l’uso della macchina da presa e degli strumenti di illuminazione, la struttura dell’immagine cinematografica attraverso campi e piani, la regola degli sguardi e il modo in cui una sceneggiatura può essere tradotta in racconto visivo. Saranno inoltre analizzati il posizionamento della macchina da presa e la scelta delle ottiche in relazione alle esigenze narrative.
Il percorso prevede anche esercitazioni pratiche che permetteranno agli studenti di confrontarsi direttamente con le dinamiche e le difficoltà del lavoro sul set. Questa esperienza offrirà le basi per sviluppare uno sguardo più consapevole e critico sulle immagini e sul linguaggio cinematografico.