GIUSEPPE UNGARETTI
GIUSEPPE UNGARETTI
Giuseppe Ungaretti nasce l’8 febbraio 1888, ad Alessandria d'Egitto da Antonio Ungaretti e Maria Lunardini, entrambi lucchesi. I suoi genitori si erano trasferiti per lavoro, dal momento che il padre lavorava alla costruzione del canale di Suez, il quale venne inaugurato attraverso l'opera Aida di verdi. Giuseppe avrà sempre un ricordo profondo del deserto che osservava nella sua città di infanzia. Resta orfano del padre che muore in un incidente di lavoro, a causa di un'idropisia (malattia contratta negli anni di estenuante lavoro). Ungaretti frequenta l'Ecole Suisse Jacot, e lì scopre la passione per la letteratura. Nel 1912, arriva in Italia e, successivamente, si stabilisce, a Parigi, per studiare alla Sorbonne. Prende alloggio in un alberghetto, in rue Des Carmes, insieme all’amico Mohammed Sceab, che morirà suicida. Parigi in quegli anni brulica di artisti da tutto il mondo: Ungaretti ha l’occasione di stringere amicizie importantissime, che lo legano all’avanguardia artistico-letteraria. Giuseppe Ungaretti prova in sè stesso una mancanza di radici che deve essere risolta. Per questo decide di arruolarsi in Italia per la Prima guerra mondiale, cercando di trovare un valore, una patria e una identificazione. Nel 1919 dopo la guerra torna in Italia ed è favorevole al fascismo poichè sente un bisogno di ordine. Ungaretti lavora nel ministero degli Esteri. Nel 1928 si converte al cattolicesimo e nel 1936 in Brasile per insegnare all'università poi infine torna in Italia e muore nel 1970.