L'opera Aida di Giuseppe Verdi fu rappresentata per la prima volta nel 1871, periodo storico in cui si sviluppò una nuova tendenza artistica: il modernismo. Uno dei maggiori esponenti di questa corrente fu Giuseppe Ungaretti. Il Modernismo è un movimento che fiorì e si diffuse in tutta Europa e nel Nord America tra la fine dell'Ottocento e la fine del Novecento. Ha coinvolto tutte le forme d'arte con approcci e atteggiamenti così diversi che è impossibile stabilire una serie di elementi comuni tra i diversi artisti. L'unico elemento che li accomunava era la voglia di sperimentare forme, stili nell'idea che tutto è relativo, frammentario e impossibile da affermare definitivamente.
I primi due decenni del XX secolo vedono una rivoluzione nella forma stessa e nella natura del romanzo, passando dal realismo vittoriano ai romanzi modernisti e sperimentali di James Joyce e Virginia Woolf. Ognuno ha cercato di trovare un modo personale per descrivere la perdita di fiducia nei valori tradizionali e nel mito del progresso. Joyce e Woolf hanno trovato nella tecnica del flusso di coscienza il modo per esprimere al meglio questa idea rivoluzionaria e scrivere i loro romanzi originali e innovativi.