LA NOSTRA SCUOLA
LA NOSTRA SCUOLA
UN FOTO-RACCONTO IN RICORDO DELLA SHOAH: I SOMMERSI E I SALVATI
di Valentina Iannacci e Luisa Abbruzzese
Il 27 Gennaio è stato celebrato in tutto il mondo il Giorno della Memoria istituito per commemorare le vittime dell’Olocausto. La nostra scuola ha partecipato a tale giornata con varie iniziative svolte nelle diverse classi da docenti e alunni. Nella nostra classe, la II B, abbiamo voluto condividere con tutti i compagni un lavoro da noi elaborato in questi mesi per ricordare gli ebrei italiani che sono stati perseguitati dal nazifascismo e rinchiusi nei campi di concentramento. Il titolo del lavoro è “I sommersi e i salvati" e si presenta come un fotoracconto in cui vengono citati i nomi di coloro che durante la Shoah si sono salvati, come le gemelle Bucci e Liliana Segre, ma anche di coloro che sono morti, come Elena Colombo, una bambina che a dieci anni affrontò da sola quei momenti orribili. Tra tutte le storie raccontate ci ha molto colpito quella di Liliana Segre che, durante il tempo trascorso nel campo di concentramento, ha usato tutte le sue forze per restare lontana dalla terribile situazione che viveva, almeno con la mente. Lei stessa racconta che in una serata dal cielo terso, persa nel suo mondo di fantasia, aveva notato una stella. Da quella sera, ogni giorno, quando arrivava il buio la cercava, le parlava ed era felice di ritrovarla perché significava che un altro giorno era passato ed era ancora viva. Vedendola, dentro di sé, diceva: "Finché io sarò viva, tu stellina continuerai a brillare nel cielo, stai tranquilla io non morirò, io sarò sempre con te".
Una storia toccante questa di Liliana Segre come le numerose storie degli altri sopravvissuti e dei sommersi che abbiamo avuto la possibilità di conoscere grazie al nostro lavoro che vuole sottolineare l’importanza della testimonianza e impedire che la memoria della persecuzione nazista venga dispersa o travisata e negata.
La classe II A
SPORT, NATURA E CULTURA: UNA GITA INDIMENTICABILE
di Francesco Forciniti
Dal 10 al 13 maggio gli alunni delle classi terze, dell’Istituto comprensivo Oddo Bernacchia, hanno partecipato al viaggio d’istruzione presso il villaggio turistico “Castroboleto Village”, nel territorio di Nova Siri, in Basilicata.
I ragazzi sono stati accompagnati dai docenti: prof.ssa Cannarsa, prof.ssa Cupone, prof.ssa De Gregorio, prof. Macchiagodena, prof. Maiellaro.
Finalmente, dopo un lungo stop alle gite scolastiche a causa del Covid, la nostra scuola ha dato la possibilità ai suoi alunni di vivere un’esperienza entusiasmante e particolare nel suo genere.
Dopo una breve visita a Matera, capitale europea della cultura 2019, una splendida passeggiata per gli incantevoli vicoli dei rioni “Sassi”, gli studenti hanno raggiunto il villaggio nel quale hanno trascorso i successivi giorni tra tornei sportivi di calcetto, basket, pallavolo e tiro con l’arco e piacevoli mattinata al mare. Inoltre hanno svolto attività di equitazione, canoa e vela seguiti da meravigliose escursioni naturalistiche in bike, in alcune riserve.
Per i nostri ragazzi è stata sicuramente un’esperienza di vita, di crescita e soprattutto un gran divertimento.
Un’ora per la pace
Questa mattina, 16 marzo 2022, i bambini e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Bernacchia, di tutte le età, dai 3 ai 13 anni, hanno dato vita ad una manifestazione per urlare il loro “NO” alla guerra tingendo Piazza Vittorio Veneto con i colori della pace.
di Jacopo Marzola
Con i loro disegni, striscioni, bandierine, palloncini, canti, poesie e balli, gli alunni dell'Istituto Bernacchia , accompagnati dagli insegnanti, hanno espresso la loro contrarietà al conflitto che sta avendo luogo in questi giorni in Ucraina. La manifestazione è iniziata alle ore 10 con i balli dei bambini della Scuola dell’infanzia ed è poi continuata con un susseguirsi di interventi da parte della Dirigente Scolastica, Rosanna Scrascia, e delle Istituzioni locali, il sindaco di Termoli Francesco Roberti e l’assessore alle Politiche Sociali Silvana Ciciola, i quali hanno espresso l’auspicio che con la diplomazia si ponga fine a questo conflitto il prima possibile. Ad animare la Manifestazione, il coro, diretto dalla professoressa Pina Nista e il professor Paolo Maiellaro, che ha eseguito due canzoni di Fabrizio De André: La guerra di Piero e Girotondo. Gli alunni della primaria di Principe di Piemonte e Pantano Basso hanno letto filastrocche e gli studenti della Secondaria hanno recitato poesie riguardanti il tema della guerra. Presenti alla Manifestazione anche i bambini profughi ucraini accolti qui a Termoli. Il tutto si è concluso con un ballo di gruppo, sotto le note della canzone “Dove si balla” di Dargen D'Amico.
Gli alunni della Bernacchia posano con le arance acquistate
L’ AIRC incita le scuole a sostenere la ricerca
Evento Le Arance della Salute nella nostra scuola
di Paolo Di Fabio
L’Istituto comprensivo Bernacchia ha invitato gli alunni a sostenere la ricerca contro il cancro aderendo al progetto “Le Arance della Salute”.
Tra i giorni 28 e 29 gennaio 2022, come ogni anno, la nostra scuola ha partecipato all’evento “Le Arance della Salute” proposto dalla fondazione AIRC per incentivare la ricerca sul cancro.
Gli alunni interessati, anche in gruppi, hanno aderito all’evento che consiste nella vendita di reticelle di arance il cui ricavato va in buona parte alla fondazione AIRC che in questo modo vuole sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione attraverso una sana e corretta alimentazione.
I ragazzi hanno deciso di donare la piccola somma di nove euro (dai quali va tolto l’effettivo costo delle arance) e di sostenere questa importante causa. Grazie al loro contributo la scuola ha raccolto la significativa cifra di 794 Euro.
L’aiuto dei giovani è fondamentale per la battaglia contro il cancro. L’appello dell’AIRC, che cerca nuovi volontari, è infatti riferito specialmente alle nuove generazioni: la fondazione ci invita ad unirci alla squadra e a diventare suoi volontari. L'AIR ringrazia tutte le persone che hanno mostrato sensibilità verso questa iniziativa: la nostra donazione unita alle altre offerte, aiuterà la ricerca.
L'importo ricavato dalla vendita delle arance
Open Day all’Istituto Bernacchia
di Gennaro Balzano e Serena Natalino
L’istituto Oddo Bernacchia apre le porte
alle famiglie
Sabato 18 dicembre, nella nostra scuola, si è tenuto l’Open Day. Dalle 15:30 alle 17:30, l’istituto ha aperto le porte alle famiglie interessate a visitare il plesso. Alcuni alunni della Redazione del giornalino hanno partecipato all’apertura pomeridiana per contribuire alla scelta della prossima scuola dei bambini delle classi V e far conoscere il progetto del giornalino scolastico. Nel corso di queste ore, i nostri redattori Gennaro Balzano, Paolo di Fabio e Chiara Moscufo hanno intervistato molti bambini e i loro genitori che si sono mostrati molto contenti di rispondere alle nostre domande. I bambini intervistati sono stati: Luigi, Luca, Angelica, Christian, Nicolò, Valerio, Carlotta, Giorgia, Giuseppe, Ludovica e Lorenzo. La maggior parte di loro frequenta "Principe di Piemonte" mentre alcuni provengono da altre scuole ad esempio dal plesso di "Pantano Basso" o la "Campolieti".
I ragazzi hanno apprezzato molto i diversi laboratori proposti: il laboratorio di arte, di lingue, di scienze, informatica, di drammatizzazione e quello letterario trovandoli molto coinvolgenti e divertenti.
Inoltre, alla maggior parte dei bambini piacerebbe far parte del giornalino scrivendo articoli soprattutto sulle loro attività sportive preferite o sui loro interessi.
Per quanto riguarda i genitori, hanno trovato la scuola molto accogliente, organizzata e sono rimasti piacevolmente colpiti dalla disponibilità e dalla professionalità di tutti i docenti.
Laboratorio di francese
Laboratorio letterario
Laboratorio Artelier
Laboratorio di drammatizzazione
Laboratorio di spagnolo
Laboratorio artistico
Le hostess
Laboratorio scientifico
Nel mese di Maggio le classi prime della scuola secondaria hanno effettuato il viaggio d'istruzione in Puglia dove hanno visitato Castel del Monte e le saline di Margherita di Savoia. La prima tappa, nella mattinata, è stata proprio il famoso castello federiciano che sorge vicino la città di Andria: qui i nostri alunni hanno avuto modo di conoscere da vicino le caratteristiche della fortezza che l'imperatore Federico II di Svevia fece costruire nel XIII secolo e che viene considerata un vero e proprio capolavoro dell'architettura medievale. Seguendo le spiegazioni delle due guide la visita al castello è iniziata dal cortile, di forma ottagonale come tutto l'edificio, per poi proseguire nelle sale di forma trapezoidale, dove sono caratteristiche le chiavi di volta delle crociere, ognuna decorata da elementi antropomorfi, zoomorfi e fitomorfi. Il racconto della guida ha sottolineato come alcune delle otto torri del castello accolgano cisterne per la raccolta delle acque piovane, mentre in altre siano ubicati i bagni, dotati di latrina e lavabo. Dell'originario corredo scultoreo oggi rimane solo qualche testimonianza di quello che scrittori e storici locali descrivono come un ricco apparato decorativo caratterizzato da tessere musive, piastrelle maiolicate, paste vitree e dipinti murali.
Percorrendo le diverse stanze del castello la sensazione è stata proprio quella di trovarsi in un labirinto magico: come in un viaggio a ritroso nel tempo è sembrato di rivivere la vita e le gesta dell'imperatore definito dai suoi contemporanei per la sua grande curiosità intellettuale la "Meraviglia del Mondo" (Stupor Mundi) .