Studenti e docenti del Collegio Emiliani sul Monte Santa Croce.
Alcuni studenti della classe terza in gita a Torino, con il prof. Andrea Fuscagni.
Manca poco alla spiaggia, al sole, alle serate con gli amici. Manca poco al divertimento, insomma. Intanto l’anno prossimo si ritorna: nuovi, cambiati, con qualche sogno nel cassetto in più …
E invece per me, ma anche per tutta la classe terza, un ritorno non ci sarà, bensì un inizio. Siamo arrivati al termine del nostro viaggio. Un viaggio magico. Un viaggio pieno di gioie, di dolori, di speranze, di chiacchierate, di litigate, di malumori, di amicizie… Un viaggio che ci ha cambiati per sempre e che non dimenticheremo.
Io di certo non dimenticherò mai il mio primo giorno di scuola media! Impaurita e spaesata com’ero, non osavo nemmeno immaginare che sarei finita in una grande famiglia!
Non scorderò mai il baretto di fratel Angelo, le macchinette, le messe di Padre Ignazio, le gite, i lavori di coppia, le ramanzine dei professori, il viaggio di istruzione, le risate, le brutte figure (perché ce ne sono state, eh!), la Festa della Scuola …
Tutto questo è stato fantastico e non finirò mai di ripeterlo. Non è stata solo scuola, solo lezioni o solo voti.
È stata vita.
Questo mio articolo vuole essere un ringraziamento, un ricordo ma anche un augurio.
L’augurio a tutte le prime che verranno, ma anche ai miei compagni di prima e seconda, affinché si possano sentire bene a scuola come mi sono trovata io.
L’augurio che possano raggiungere i loro sogni, anche se piccoli.
Voglio ancora ringraziare tutti: i professori, i compagni, Angelo, padre Odone, Fabio… e tutti gli altri. Grazie per essere stati presenti in questo grande e bellissimo viaggio.
E con le lacrime agli occhi, posso dire, per l’ultima volta: grazie, grazie, grazie a tutti. Buona estate! Ci si vede l’anno prossimo … ops, questo invece non posso più dirlo!
Greta Petrini - 6 giugno 2022
Studenti e docenti del Collegio Emiliani, dopo la celebrazione nella Chiesa della Maddalena del 10 giugno 2022.
Studenti e docenti del Collegio Emiliani, al termine della Festa della Scuola.
Carolina Bertoni e Lucrezia Risso nel loro numero di magia.
Matilde Trevisan nei panni di Rosa Parks.
Camilla De Sario nel suo numero di ginnastica artistica!
Sabato 21 maggio 2022 gli Emiliani tornano a festeggiarsi e a celebrare la festa della scuola, dopo due anni di fermo a causa del Covid-19.
La festa si è svolta nel nostro Teatro, finalmente gremito di persone!
Quest’anno abbiamo assistito a numerose novità: il talent show e il concorso “Io e il mare”, proposti dal Consiglio dei ragazzi.
Numerosi alunni hanno partecipato: alcuni hanno cantato, altri ballato o si sono esibiti in numeri di ginnastica, hanno recitato poesie o brani in lingua inglese. Il Talent è stato intervallato da alcuni numeri collettivi organizzati dai docenti.
Molti e diversi i temi trattati: dal più toccante e attuale, che ha cercato di inscenare la guerra in Ucraina, al messaggio di pace di Papa Francesco; dagli sport al riscaldamento globale. Sulla scena sono comparsi: Rosa Parks, Emmeline Pankhurst, Mary Shelley e molti altri ancora...
Non sono mancati numeri di magia, danze divertenti ed esibizioni di ginnastica artistica!
Abbiamo trascorso una mattinata insieme cercando di mettere ciascuno in scena il meglio dei propri talenti. Anche chi non si è esibito sul palcoscenico ha potuto partecipare e dare il suo contributo all’evento con le scenografie, le luci, i video, la gestione della regia insieme a fratel Angelo.
Ovviamente, non potevano mancare premi e riconoscimenti!
Sono stati premiati vari alunni che hanno partecipato al concorso "Io e il mare":
- 3°posto: Edoardo Calò della classe prima con la sua poesia e Leonardo Scarrone, Martina Marcolini e Pietro Mingardi con il loro video sul mare.
- al 2°posto una poesia di Tommaso Arbocò della classe terza.
- al 1° posto Anna De Angelis per la sua foto del mare.
Il tutto si è concluso con la proiezione di un video con le foto scattate durante quest’ anno scolastico: i ricordi dei momenti più significativi di questo anno insieme erano sullo schermo! Dalle
gite che abbiamo fatto insieme alle gare sportive!
Siamo molto soddisfatti di questo anno scolastico: è stato veramente meraviglioso!
Virginia Mitolo e Leonardo Scarrone – 6 giugno 2022
Rappresentazione sulla pace nel mondo.
Le classi prima e seconda davanti al Duomo di Lucca.
Ragazze di seconda indaffarate con il pranzo!
Alunne della classe prima durante i giochi nel parco di Lucca. Da sinistra: Virginia Mitolo, Camilla De Sario, Marta Manzoli, Ilaria Gioia e Marta De Marco.
Venerdì 29 aprile 2022, noi delle classi prima e seconda abbiamo raggiunto Lucca con un grandissimo pullman in circa 1 ora e mezza. Il tempo è passato velocemente, giocando ai videogiochi e parlando con i compagni.
La visita di Lucca è iniziata a Porta San Donato, ma per prima cosa abbiamo giocato a nascondino in un parco e abbiamo fatto merenda.
Poi abbiamo visitato la statua del compositore Puccini e abbiamo fatto una foto di classe. Poco distante, abbiamo visitato la chiesa di San Michele, tutta di marmo bianco e serpentino, un materiale di colore verde smeraldo!
Questa chiesa colpisce per l’imponente facciata, più alta del resto della costruzione e per l’alta torre collegata nella parte posteriore della chiesa. Padre Ignazio ci ha fatto vedere molte altre chiese e palazzi, uno più bello dell’altro, e per ognuno aveva una storia da raccontare!
Altra tappa da non perdere è stato il Palazzo Mansi, ricco di quadri con personaggi famosi a quel tempo e sculture in marmo.
Il secondo giorno siamo andati a visitare diverse torri, ma quella che mi ha impressionato di più è la Torre Guinigi. Una torre alta 44,25 m sormontato da un giardino pensile che contiene grossi lecci secolari.
Lucca è talmente bella che passeggiando c’è sempre qualcosa da vedere! Infatti, le famose mura circondano più di 100 chiese ed un anfiteatro romano che ora è una piazza con tanti ristoranti e negozi di souvenir.
Seconda città visitata: Pisa! Ovviamente non potevamo perderci la spaziosissima e bellissima Piazza dei Miracoli con il suo Duomo, il Battistero e la famosa torre pendente. Ho cercato in tutti i modi di raddrizzarla, ma non ci sono riuscito, chiunque andrà in gita lì nei prossimi anni ci provi!
Un ringraziamento va ai nostri accompagnatori che hanno reso possibile questo viaggio interessante e divertente!
Lorenzo Caruggi – 6 maggio 2022
La prima e la seconda in gita a Lucca e Pisa.
La classe seconda in piazza De Ferrari. In ordine da sinistra: A. Barbieri, F. Maggiolo, S. Sommariva, F. Lastrego, G. La Rosa, M. Lombardo, G. Prati, G. Rossi, D. Cardini, L. Bozzo.
Alcuni studenti di seconda in visita al Palazzo Spinola
Il 25 marzo 2022, alle ore 12:20 ci siamo recati in uno dei Palazzi Rolli più significativi di Genova, ovvero il Palazzo Spinola! Siamo partiti dal Collegio Emiliani e con un autobus siamo arrivati nella fermata vicino al Palazzo Ducale.
Dopo un gustoso pranzo al sacco, ci siamo recati all’interno del Palazzo Spinola, un emozionante edificio, formato da sette piani, appartenuto in antichità alla famiglia Spinola. Abbiamo messo il nostro zaino in uno stipetto e iniziato la visita. Il primo piano è molto affascinante, ci sono cinque tele che rappresentano il mito di Ercole e poi la cucina, in cui i servi cucinavano per loro e che è molto piccola e fatta in marmo, per facilitarne la pulizia.
Nel secondo piano inoltre c’è il salotto-camino, dove si trova un orologio in legno di ebano che di notte, con una candela all’interno, proiettava l’ora nel soffitto.
Ma non potevamo non restare colpiti dalla galleria degli specchi! È un percorso voluto da Maddalena Doria, è il posto più fotografato e visitato del palazzo intero e due volte l’anno vengono accese le candele e spente le luci.
Nel terzo piano si trova la Galleria Nazionale della Liguria, in cui è custodito uno dei più importanti quadri del palazzo, “Ecce Homo” di Antonello da Messina.
Dopo quest’ultimo, abbiamo finito il nostro giro al palazzo e siamo tornati al piano terra per prendere gli zaini e poi siamo andati tutti a prendere un buon gelato nei caruggi, per poi tornare a casa!
Questa avventura è stata molto istruttiva e culturalmente interessante, ma la parte della cucina e dei quadri è stata sicuramente la più affascinante!
Gabriele Rossi e Davide Cardini – 31 marzo 2022
Shana Sommariva nella cucina del Palazzo Spinola
Poster realizzato da Martina Marcolini.
Poster di Sebastiano Pizzichini.
Disegno di Pietro Mingardi.
In classe abbiamo letto numerosi testi sull’argomento, alcuni scritti in prima persona da vittime di bullismo. Diversi di noi hanno raccontato la propria esperienza di quando, sfortunatamente, sono stati bullizzati, portando una testimonianza diretta.
Alcuni testi spiegavano l’importante differenza su cosa è davvero bullismo e cosa non lo è, perché noi imparassimo a distinguere ciò che può essere considerata un semplice scherzo tra ragazzi da atti di vero e proprio bullismo. Il progetto è stato realizzato per farci comprendere quanto fosse da prendere sul serio l’argomento ed evitare che si verifichino questi comportamenti nella nostra classe.
Ma è davvero fondamentale che le vittime, spesso non consapevoli, capiscano che è necessario denunciare questi comportamenti e imparare a difendersene.
La nostra professoressa ha poi proposto di concludere il progetto con una gara di poster contro il bullismo, che ciascuno di noi ha dovuto realizzare. I migliori in questa “particolare” competizione sono risultati quelli di Mingardi Pietro, Caliogna Niccolò, Pizzichini Sebastiano, Marcolini Martina e Davide Valerio.
Virgina Mitolo e Leonardo Scarrone – 3 dicembre 2021
Poster di Davide Valerio.
Poster di Niccolò Caliogna.
Da sinistra: Shana Sommariva (classe seconda) e Pietro Mingardi (classe prima) presso un alimentari di Nervi.
Da sinistra: Edoardo Guglielmino (classe terza), Virginia Mitolo e Camilla De Sario (classe prima).
Il 27 novembre 2021 ricorreva la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, allo scopo di recuperare eccedenze per distribuirle a strutture caritative che offrono pasti o pacchi alimentari a persone che vivono in difficoltà. Accanto all'operosa attività quotidiana, Banco Alimentare organizza ogni anno, l'ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
Come ogni anno, anche i nostri studenti volontari hanno offerto il loro concreto contributo mettendo a disposizione generosamente il loro tempo per un gesto di fratellanza e condivisione.
Così, anche il Collegio Emiliani, attraverso i suoi alunni, si è fatto portavoce del messaggio di Papa Francesco per la V Giornata Mondiale dei Poveri 2021: “La condivisione genera fratellanza [...] è duratura [...] rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia”.
Un grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa.
La redazione – 29 novembre 2021
Alcuni studenti del Collegio Emiliani al Banco della Colletta Alimentare.
Il 18 novembre 2021 la classe terza ha visitato la mostra intitolata "Memoria e migrazioni" presso il museo Galata, al porto antico di Genova.
La mostra era divisa in due fasi: la prima ci faceva vestire i panni dei migranti del 1900, che partivano dall’Europa per andare a cercare fortuna nelle Americhe. In questa sezione della mostra abbiamo visto come erano fatte le imbarcazioni dirette dall’Europa all’America: le navi erano divise a seconda delle tre classi sociali.
La terza classe, composta dai più poveri, era la più frequentata con 1300 posti; poi veniva la seconda classe, che era più confortevole, però comunque costringeva i passeggeri a vivere in un ambiente comune.
Infine, la prima classe ospitava solamente 20 stanze ed era riservata solo alle persone più ricche, che non andavano in America per cercare fortuna ma per fare un viaggio di piacere.
In seguito, le guide ci hanno mostrato le sale in cui si mangiava, che vedevano sempre la divisione nelle tre classi.
Scesi dalla nave ricostruita, ci hanno fatto rivivere nei paesi in cui sbarcavano gli immigrati: Argentina, Brasile e Stati Uniti.
Abbiamo potuto imparare che a Buenos Aires c’è un quartiere genovese, chiamato Boca in onore del nostro quartiere Boccadasse.
In Brasile invece gli europei non pensavano di trascorrere tutta la vita, date le condizioni climatiche più difficili, ma speravano di fare fortuna lì per poi tornare in un secondo momento in Italia.
Ma la meta più ambita erano sicuramente gli Stati Uniti, dove la maggior parte dei migranti sbarcava sperando di trovare fortuna. Ma la verità era ben diversa: si trovavano purtroppo a svolgere spesso lavori molto faticosi e umili.
Infine, la visita si è conclusa con la parte che riguardava le migrazioni attuali.
Prima di questa uscita didattica, la prima per noi dopo la pandemia, abbiamo molto parlato di questi temi con i nostri professori di inglese, italiano, storia e geografia. Soprattutto in inglese, abbiamo approfondito il concetto del melting pot.
La gita è stata molto interessante per tutti noi, questo tema ha interessato molto la nostra classe e speriamo di poter ripetere un’esperienza simile perché ne siamo rimasti veramente entusiasti.
Secondo noi la visita è stata pressoché perfetta: molto interessante e costruttiva, ma soprattutto interattiva, cosa che ci ha colpito di più perché ci siamo potuti immedesimare in un migrante del secolo scorso!
Andrea Attanasio e Samuele Valerio – 20 novembre 2021
La classe terza si prepara all'ingresso nel museo.
L'allestimento della mostra del museo Galata "Memoria e migrazioni".
Alcuni ragazzi della classe terza. In alto: Tommaso Arbocò. In basso da sinistra: Filippo Raimondo, Malam Orrù, Davide D'Abramo.
Dall'alto a sinistra: Matilde Trevisan, Vittoria Gatti, Malam Orrù. In basso da sinistra: Greta Petrini, Lucrezia Risso, Carolina Bertoni, Matilde Lombardo, Serena Di Marzo.
Anche gli studenti si preparano ad affrontare il viaggio per raggiungere le Americhe!
Il Consiglio dei ragazzi sulla terrazza degli Emiliani.
Da sinistra: Prati G., Mingardi P., La Rosa G., De Marco M., D'Abramo D., Attanasio A., Bertoni C., Petrini G.
I ragazzi del Consiglio studentesco nel cortile della scuola.
Il coro che ha animato la celebrazione del 14 ottobre, diretto dalla prof.ssa Chiara Medone.
Padre Ignazio Argiolas durante l'omelia e due ministranti, Caruggi L. e Trevisan L.
Bentornati a tutti!
E anche quest’anno inizia una nuova avventura. Con l’inizio dell’anno scolastico, il 13 settembre, siamo tutti pronti a ripartire!
Come ogni anno, abbiamo cominciato con la Santa Messa di inizio anno, tenutasi giovedì 14 ottobre nella nostra chiesa, celebrata come sempre con grande amore e gioia da Padre Ignazio. L’evento ha visto la partecipazione sia di noi studenti delle medie, sia dei professori (ne approfitto per salutare il prof. Pittalis, il nuovo insegnante di religione!), sia dei genitori.
Non potevano inoltre mancare le elezioni del Consiglio dei ragazzi, che si sono svolte mercoledì 20 ottobre e che mi hanno resa molto felice, in quanto sono stata eletta anche quest’anno presidente del Consiglio degli studenti! Sono sicura che insieme faremo un ottimo lavoro.
Della nuova squadra del Consiglio studentesco fanno parte:
Pietro Mingardi (classe prima)
Marta De Marco (classe prima)
Gregorio Prati (classe seconda)
Gianni La Rosa (classe seconda)
Andrea Attanasio (classe terza)
Carolina Bertoni (classe terza)
Davide D'Abramo (classe terza)
Greta Petrini (classe terza)
Questo nuovo anno lo speriamo tutti sereno, fruttuoso, felice e vivace!
Con tante attività, uscite (sperando nella pandemia), lezioni e tanto desiderio di apprendere cose nuove, ma che sia anche un anno ricco di amicizie, di rispetto e collaborazione.
Lo sogniamo migliore, specie riguardo all’epidemia!
E allora, con queste premesse, vi saluto e auguro un felice e sereno anno scolastico a tutti!
Greta Petrini - 3 novembre 2021
Tutte le classe del Collegio Emiliani, dell'anno scolastico 2021/2022.
Il logo del nostro giornale, realizzato interamente da Emma Soriani e dalla prof.ssa Adorno
La "squadra" del Collegio Emiliani, che ha permesso la realizzazione di questa iniziativa
Abbiamo iniziato con qualche incertezza, ma l’entusiasmo ha avuto la meglio su tutti i timori. Un grande ringraziamento a tutti gli studenti della redazione dell'Emiliani News. Un grazie di cuore a coloro che con il loro lavoro hanno collaborato alla realizzazione di questo giornalino, a tutti gli insegnanti che con dedizione si sono lasciati coinvolgere nell’impresa e, infine, un ringraziamento va a tutte le famiglie che hanno sostenuto i ragazzi negli incarichi a loro assegnati.
È stato un grande lavoro di squadra, che ha visto in prima linea gli studenti, protagonisti di un impegno intenso e faticoso, ma che ha anche regalato tante soddisfazioni a tutti noi in questo anno faticoso che a tratti ci ha messo alla prova. Tuttavia, abbiamo dimostrato di saper reagire con creatività e intraprendenza, mettendo a frutto idee nuove e realizzando iniziative coinvolgenti che troverete narrate e riportate in questo numero.
Speriamo che i nostri articoli risultino per voi interessanti e vi auguriamo una buona lettura!
Aspettandovi numerosi l’anno prossimo per leggere i prossimi articoli dell’Emiliani News, vi auguriamo buona estate.
prof.ssa Roberta Michelon e prof.ssa Chiara Starinieri - 8 giugno 2021
Il 30 aprile, su proposta del Consiglio dei Ragazzi, si è tenuta la prima gara di matematica del Collegio Emiliani: tanta logica, giochi e problemi in due ore di divertimento e concentrazione, dove i ragazzi hanno dato il loro massimo!
Grazie a tutti per la partecipazione e l'entusiasmo che avete dimostrato!
Ecco la classifica:
Primi classificati: Tommaso De Lilla e Giuseppe La Rosa
Secondi classificati: Mattia Muscia e Davide Camponovo
Terzi classificati: Luca Cuomo e Edoardo Guglielmino
Prof. Roberta Micheon e Ilaria Termignoni -30 aprile 2021
Gli alunni impegnati nello svolgimento della Coppa Cartesio.
Primi classificati: Tommaso De Lilla e Giuseppe La Rosa
Secondi classificati: Mattia Muscia e Davide Camponovo
Terzi classificati: Luca Cuomo e Edoardo Guglielmino
La classe prima con la prof.ssa Laura Adorno alle prese con il murales
La locandina del progetto "Biocoltiviamo"
La nostra professoressa di arte ci ha iscritto al progetto didattico “Biocoltiviamo”, per le Scuole Secondarie di Primo Grado, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Ci è stato richiesto di produrre un elaborato artistico che avesse a che fare con la coltivazione, con il tema del biologico e le conseguenze che hanno le scelte agricole e alimentari sulla salute e sull’ambiente.
Noi abbiamo deciso di realizzare un murales tramite la tecnica di pittura sul muro, riproducendo frutta e verdura in blu su uno sfondo bianco.
Abbiamo prima disegnato su un foglio un frutto o un ortaggio a nostra scelta, l’abbiamo poi ritagliato, messo su una parete della nostra scuola e infine abbiamo pitturato l’interno della sagoma con il pennello e la pennellessa.
Ci siamo divertiti davvero molto nel realizzarlo insieme ai nostri compagni.
Un grazie alla prof.ssa Adorno per la splendida iniziativa!
Davide Cardini e Leonardo Trevisan - 16 maggio 2021
Il murales realizzato dalla classe prima, "Bio in arte"
Mercoledì 19 maggio la nostra classe è andata in gita a Sant’Ilario.
La nostra avventura è cominciata dalla scuola Emiliani. Il tragitto che abbiamo percorso è stato faticoso e accidentato. Abbiamo attraversato la strada, fino alla Creuza: da quell’istante abbiamo cominciato a salire, salire e salire… finché non siamo arrivati davanti ad una grandissima croce di ferro. Vicino c’era Via delle Chiappare, nome indimenticabile ma che probabilmente si riferisce all’antico mestiere di tagliare le pietre.
Durante la seconda parte del tragitto abbiamo incontrato delle oche. Le oche starnazzavano e facevano molto rumore per difendere il loro territorio.
Il nostro percorso è continuato in salita e poi abbiamo fatto la nostra prima pausa alla Chiesa di San Rocco. Abbiamo giocato e ci siamo divertiti, ma si faceva tardi ed era ora di continuare il nostro viaggio. Il terreno che abbiamo affrontato era pieno di fango, scivoloso e difficile da attraversare. Dopo un lungo cammino fangoso siamo arrivati al luogo di destinazione, “Le Casette”. Arrivati, ci siamo seduti attorno ad un Falò (spento), abbiamo mangiato e, subito dopo abbiamo fatto un laboratorio di botanica. Finito il laboratorio, abbiamo giocato al gioco della “palla prigioniera”.
Il ritorno è stato emozionante e, colpevole la nostra stanchezza, qualche compagno è scivolato più volte.
Al nostro arrivo, l’orario scolastico era terminato e quindi non ci restava altro che tornare a casa.
Gregorio Prati e Shana Sommariva - 26 maggio 2021
Foto di gruppo della classe prima.
Alle prese con la botanica.
La redazione dell'Emiliani News con Diego Pistacchi
Il 21 aprile è venuto a farci visita qui nel nostro Collegio il giornalista Diego Pistacchi del Giornale della Liguria.
Pistacchi ci ha spiegato che esistono diversi tipi di giornalisti: lui si definisce un giornalista “classico”, intendendo con questo termine uno che cerca le informazioni per scrivere articoli su giornali cartacei. Quelli moderni sono invece coloro che pubblicano post o articoli online, rischiando spesso di dare notizie false!
All’inizio della sua carriera Diego, come altri suoi colleghi, si è occupato di cronaca nera, scrivendo di omicidi o comunque di altri reati che finivano con la morte: queste erano le prime notizie che doveva raccogliere per imparare il mestiere e fare esperienza sul campo.
Il nostro amico giornalista ci ha spiegato poi la distinzione tra le fonti ufficiali e quelle non ufficiali, illustrandoci come tra le due, quelle preferite dai giornalisti siano quelle ufficiali.
Noi che siamo alle prime armi in questa impresa del giornalino scolastico, abbiamo avuto la possibilità di tempestare di domande un vero giornalista e poter da vicino cosa significa davvero fare il suo mestiere.
Il nostro amico Diego ci ha salutato con una frase memorabile che ci ha colpito moltissimo: “Giornalisti sono quelli che nella notte hanno scritto e sanno già il domani”.
Davide D'Abramo ed Edoardo Guglielmino - 23 aprile 2021
Il 27 maggio si è tenuta la cerimonia di premiazione del progetto nazionale Pietre della memoria, che ha visto la partecipazione della classe terza del nostro istituto, insieme ad altre scuole primarie e secondarie della nostra regione.
Il progetto dell’Anmig (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra e Fondazione) ha lo scopo di promuovere e favorire la conoscenza della storia contemporanea, tenendo viva la memoria dei Caduti delle due guerre mondiali e della guerra di Liberazione.
Gli studenti hanno partecipato all'iniziativa attraverso la localizzazione e la schedatura di “pietre” disseminate nel nostro territorio che ricordano fatti e nomi legati agli eventi della prima e seconda guerra mondiale, attingendo anche a esperienze personali o familiari.
Il primo premio è stato assegnato proprio alla classe terza del nostro istituto "per l’impegno che ha coinvolto gli alunni nell’esplorazione dei rispettivi territori di appartenenza e che ha permesso loro di riappropriarsi con consapevolezza della propria storia, vivificando il senso di luoghi e monumenti con una ricerca tra le carte e i cimeli di famiglia".
Con ben 20 pietre censite e 8 documenti inediti, "la scuola mantiene un importante primato: è infatti vincitrice di tutte le edizioni del concorso", quanto proclamato durante la cerimonia della premiazione.
La redazione - 1 giugno 2021
Alcuni studenti della classe terza partecipanti al progetto assistono alla cerimonia di premiazione online
La classe terza con gli attestati di partecipazione e lo striscione del concorso Pietre della memoria
Gli studenti e gli insegnanti del nostro istituto si sono organizzati per dare vita a una vera e propria redazione giornalistica. Il titolo della nostra testata, “Emiliani News”, è stato scelto dall’assemblea dei redattori: fin da subito abbiamo voluto un titolo che fosse rappresentativo per la scuola. Noi ragazzi abbiamo messo tutto il nostro impegno nella scrittura dei nostri articoli, sfruttando ciascuno le proprie qualità, competenze e creatività.
Questo progetto nasce con molti scopi, primo fra tutti quello di essere un punto di ritrovo per noi studenti, perché “Emiliani News” non tratta solo di fatti esterni, ma soprattutto di argomenti riguardanti la scuola, di cui noi ci sentiamo protagonisti.
Abbiamo immaginato uno spazio in cui ognuno di noi potesse esprimersi e sentirsi parte di una grande famiglia, che è lo spirito che da sempre caratterizza la nostra scuola: per questo nell’Emiliani News ci sono diverse sezioni! Un altro scopo del giornalino è quello di ridurre le distanze tra noi e i compagni che per diverse ragioni sono fisicamente lontani: vogliamo che anche loro si sentano partecipi di questa nuova avventura. Ad esempio, troverete un’intervista di un nostro compagno che attualmente è in Nuova Zelanda, e molte altre testimonianze di chi vive la nostra scuola in modo attivo, pur essendo lontano.
Per fare altri esempi, la sezione dei risultati sportivi riguarda quelli ottenuti dai ragazzi che frequentano la scuola e che praticano sport a livello agonistico; la sezione curiosità include la rubrica “Lo sapevi che…?”, che trae ispirazione proprio da fatti curiosi scoperti da alcuni di noi. Abbiamo scelto il giornalino anche perché ci permette di acquisire nuove competenze e imparare cose nuove; ma soprattutto, vogliamo sentirci più partecipi della vita scolastica, proprio perché non è scritto da estranei ma dai nostri amici coetanei.
Il giornalino della scuola è il nostro modo per sentirci coinvolti, per fare “squadra” insieme a moltissimi ragazzi, che si impegneranno al meglio per realizzarlo e per migliorarlo, nella speranza che possa piacere a tutti voi lettori.
Gli Emiliani sono una grande famiglia, aperta e accogliente, che si arricchisce del contributo di ciascuno, soprattutto di quello di noi ragazzi.
Buona lettura!
Giuseppe La Rosa - 22 febbraio 2021
Domenica 7 febbraio, ore 16:00, nella Parrocchia di Santa Maria Assunta il professore e collega David Antonio Romero ha ricevuto l’Ordinazione Diaconale da Mons. Marco Tasca, Arcivescovo di Genova.
Con la partecipazione attiva e sentita della comunità religiosa, dei colleghi, degli amici e degli alunni degli Emiliani che lo hanno sostenuto anche a distanza, David ha potuto celebrare e ringraziare per il dono che ha ricevuto.
«La parola servizio è risuonata tante volte in chiesa mentre salutava e ringraziava in più lingue chi lo ha sostenuto, aiutato e ha pregato con lui e per lui in questo momento importantissimo! È stato un onore ricevere l’Eucaristia dalle sue mani!», afferma emozionato un nostro collega che ha partecipato alla funzione religiosa.
Auguri, David, e buon cammino!
I colleghi - 15 febbraio 2021
Il momento finale della celebrazione del diaconato.
Padre David con un'alunna della classe prima.
Alunni di varie classi che giocano in gruppo.
Alunni di classi diverse svolgono i giochi nel cortile della scuola.
Giochi a tema in onore di San Girolamo.
Le classi del Collegio Emiliani hanno festeggiato lunedì 8 febbraio il loro patrono.
La mattinata scolastica è iniziata con la Santa messa, presieduta da padre Ignazio Argiolas e dal nostro nuovo diacono David Romero e animata dalla nostra prof.ssa Chiara Medone. La partecipazione di studenti, insegnanti e alcuni genitori ha reso tutto molto coinvolgente ed emozionante!
Al termine della celebrazione, largo spazio alle foto di classe, con insegnanti e studenti, per ricordare questo momento importante per la nostra scuola.
La festa è continuata con vari giochi, sport e con la visione di diversi film.
Alla maestria del professor Brunelli e della prof.ssa Michelon si deve l’organizzazione dei giochi di squadra a stand nel nostro cortile, come palla avvelenata e i tiri a canestro.
Questa giornata è stata una delle più belle finora, soprattutto per la vicinanza che si è creata tra i professori e gli studenti: è stato bello vedere alcuni di loro giocare, cantare con noi e partecipare a tutte le attività organizzate.
Questa festa in onore del nostro patrono e fondatore san Girolamo ci ricorda ancora di più che la nostra è una scuola in cui si cresce insieme!
Gianluca Cossu - 8 febbraio 2021
Palla avvelenata tra alunni.
La locandina del concorso internazionale di disegno "Piccoli artisti del Natale" .
Alcuni disegni dei nostri artisti della classe prima.
Il nostro collegio ha partecipato alla 54a edizione del concorso di disegno Piccoli artisti del Natale, organizzato dal Santuario del Gesù Bambino di Arenzano. È un concorso internazionale con cui tutti i bambini possono far conoscere la propria arte.
Il tema della competizione, la nascita di Gesù, è stato interpretato da ognuno di noi con tecniche diverse e con un grande impegno.
I nostri lavori sono stati giudicati da una giuria che ha selezionato in tutto il nostro collegio i disegni di: Filippo Maggiolo, Shana Sommariva e Gabriele Rossi. Le loro creazioni sono state scelte per una mostra espositiva su questo tema.
Il 24 gennaio si è tenuta la premiazione e con orgoglio siamo felici di comunicarvi che Shana ha ricevuto il secondo “premio tecnica di esecuzione”.
È stata una bellissima esperienza, perché ci ha permesso di lavorare in gruppo e ognuno di noi ha potuto capire come si esprimono gli altri.
Un ringraziamento particolare va alla professoressa Adorno per averci aiutato a vivere questa esperienza.
Federico Galante - 20 febbraio 2021
23 novembre 2020, primo giorno di scuola: inizia così il mio nuovo percorso al Collegio Emiliani. La sera prima ero veramente emozionata, tra curiosità, dubbi e paure di non socializzare e sentirmi lontana da tutti. Con mio grande stupore mi sono subito sentita accolta con entusiasmo dai miei nuovi professori, che senza sovraccaricarmi di compiti aggiuntivi, mi hanno accompagnato affinché io raggiungessi il livello della classe; addirittura, mi hanno dedicato lezioni individuali!
I miei compagni mi hanno accolta come se facessi parte della classe fin da subito e ci sentiamo ogni giorno con telefonate lunghissime. Non sono solo compagni… sono i miei amici! Il giorno del mio compleanno è stato diverso da tutti gli altri, perché non potevo organizzare una vera e propria festa con gli amici, ma la mia scuola ha preparato per me una fantastica sorpresa! Ho incontrato i miei professori e la mia classe. É stata una giornata ricca di emozioni e di gioia, hanno realizzato per me un compleanno che porterò sempre nel cuore! Non avrei mai immaginato di trovare una scuola con persone così speciali! Dato che mi trovo a parlarne e a descriverla, direi che è una scuola in cui lo studio diventa interessante e smette di essere un peso.
Io al Collegio Emiliani non ho trovato solo una scuola… ho trovato una splendida famiglia allargata!
Paola Ceruso - 22 febbraio 2021
La classe seconda festeggia Paola nel cortile della scuola.