8 marzo: il diritto di essere, in tutte le lingue


Il consumismo ha trasformato l’8 marzo in una ricorrenza leggera, fatta di mimose costose regalate spesso senza conoscerne il significato.

In realtà, questa data non nasce come una festa rassicurante, ma come memoria di lotte e rivendicazioni. È legata a battaglie per il lavoro, il diritto di voto, l’istruzione, l’autonomia personale. Ricorda che i diritti conquistati non sono mai definitivamente acquisiti e che ogni progresso può essere rimesso in discussione

Non è un giorno di celebrazione superficiale, ma un’occasione per interrogare il presente.