Ma si scrive TAICHI o TAIJI? E come si pronuncia?
La risposta a questa domanda si trova nelle trascrizioni, cioè nella trasformazione in lettere romane degli ideogrammi cinesi.
Sono due i principali sistemi di trascrizione (o traslitterazione) usati in occidente. Il primo si chiama Wades-Giles mentre il secondo si chiama Pinyin. Il sistema Wades-Giles è quello più antico ed è quello che più assomiglia ai suoni della lingua italiana. Il Pinyin è invece il sistema standard cinese ed è quindi quello attualmente più in uso.
Questo è l'ideogramma originale che esprime il concetto di tai chi. Questi ideogrammi vengono trascritti come TAICHI (Wades-Giles) oppure TAIJI (Pinyin). Sebbene alcuni suoni del Wades-Giles possano sembrare più dolci e quindi più "giusti", in realtà il suono preciso dell'ideogramma non è raggiunto alla perfezione da nessuna delle trascrizioni. Infatti il suono esatto del secondo ideogramma di TAI CHI è a metà tra il suono proposto dalla trascrizione Wades-Giles (ci) e quello proposto dalla Pinyin (gi), ma non è nessuno dei due.
Ne consegue che la confusione intorno ai termini cinesi e quindi anche quelli marziali sia notevole. Se a questo si aggiungono gli errori che la trascrizione di una lingua complessa come il cinese porta, la confusione aumenta ancora. Spesso infatti il TAI CHI viene scritto erroneamente "THAI CHI", usando in questo caso la locuzione THAI che indica tutto ciò che è tailandese.