di Luca Rossi, Dampyr 235
Ambrose Gwinnett Bierce (Horse Cave Creek, 1842 – Chihuahua 1914) è stato uno scrittore, giornalista, aforista e militare statunitense, tra i più noti della città di San Francisco, a cavallo tra il 1850 e i primi del XX secolo. Bierce si unì all’armata di Pancho Villa nel 1913 per vivere l’esperienza della revolución. Pochi mesi dopo scomparve nel nulla.
Viene citato a proposito di Carcosa e della sua enorme influenza letteraria che ebbe su Lovecraft e la sua produzione. Harlan diviene protagonista del suo racconto "Un abitante di Carcosa" (Dampyr 188).
Viene coinvolto nella vicenda legata a Nyarlathotep e alla Stirpe di Ythill. Secondo Ann Jurging la sua scomparsa nel 1914 è legata al mito di Carcosa ed al suo oscuro legame col Re in Giallo (Dampyr 235).
Marginale apparizione in Dampyr 261.
Dopo l’esperienza vissuta a Carcosa, Ambrose Bierce diviene a tutti gli effetti un ospite del Teatro dei Passi Perduti. È durante una delle sue notti insonni che scopre una sezione speciale della Biblioteca, dove sono raccolte le opere mai scritte di alcuni grandi autori. Una di queste riguarda proprio Bierce: quando era ancora tenente nordista, impegnato a Kennesaw Mountain durante la guerra civile americana, trovò il coraggio di affrontare la minaccia del fantasma di un soldato sudista. (Dampyr Color 1: "Prologo", "Il disperso", "Epilogo")