La Pietra Nera, o Sandestan, è un oggetto molto prezioso originario della Dimensione Nera. Si tratta di un concentrato di energia, la nebulosa che appare al suo interno è una sorta di universo in miniatura, ma possiedono un ciclo di vita limitato che solitamente termina con la sua rottura o esplosione. Tuttavia anche quando è frantumato i suoi pezzi sono in grado di sprigionare parte della loro potenza. Non è chiaro come sia riuscito a giungere in questo mondo, ma è documentata la sua presenza già intorno nell'anno 1109 custodito dal monaco Padre Gondrano, prima di finire nelle mani del barone Lauria.
Per quasi mille anni i Lauria custodirono quel prezioso oggetto di cui si diceva fosse in grado di conferire la vita eterna a chi lo possedeva. "Possedere" fisicamente, e non "Custodire" in una cripta. Tuttavia questo effetto non è mai stato verificato, di certo è in grado di mettere in comunicazione questo mondo con la Dimensione Nera analogamente ad altri oggetti originari di quel mondo come la Luce Nera o lo Speculum. Viene distrutta in mille pezzi da Harlan (Dampyr 141).
Ulteriori notizie sulla Pietra Nera sono fornite da Ryakar, che ne indica il vero nome, il Sandestan, ed il suo utilizzo. Harlan, Ryakar e Khaled utilizzano i frammenti per immobilizzare Thorke ai bastoni magici e attendere l'arrivo delle Sentinelle Nere (Dampyr 157).