Mirela e Draka (di Stefano Andreucci, Dampyr Speciale 1)
Mirela è una giovane ragazza rumena. Assiema a Cosmin e Nina è una dei tre ecologisti che si sono battuti per impedire la costruzione del Dracula Park nella foresta vetusta di Breite, nei pressi di Sighisoara.
Dopo aver assistito accidentalmente alla reale manifestazione di poteri di Draka, Mirela viene scoperta, tuttavia Draka mostra compassione nei confronti della ragazza, che lui stesso dice "amare allo stesso modo dell'antica foresta nei dintorni di Sighisoara". Tra i due sembra così iniziare quello che inizialmente si pensava essere un breve flirt, ma che si dimostrerà essere un legame piuttosto forte che durerà diversi anni. Nel finale viene lasciato intendere che la relazione tra lei e Draka possa proseguire (Dampyr Speciale 1).
Mirela compare brevemente ad Harlan a Shambhala. E' un incontro brevissimo che lascia intendere che un legame tra lei e Draka possa ancora esistere (Dampyr 100).
Torna in Dampyr 202 con un carisma molto più forte rispetto al passato e la capacità di maneggiare con grande destrezza le Swastike del Sole, un potere che le è stato delegato direttamente da Draka.
In seguito, la vediamo nuovamente — seppur solo per poche vignette — in Dampyr 246, durante il viaggio di Anyel Zant nel palazzo di Draka sotto i monti dell’Himalaya. In questa occasione, però, il suo ruolo rimane marginale: si limita infatti a offrire da bere all’Amesha, senza prendere parte attiva alla conversazione.