Linfe
In Linfe, Letizia Bucci trasforma l’albero in una soglia: un luogo di passaggio tra visibile e invisibile, tra tempo biologico e tempo interiore.
Le sue fotografie in bianco e nero scorrono come una corrente silenziosa, dove la materia si fa segno e la luce incide una scrittura lenta, essenziale.
Ogni immagine custodisce un ritmo, una tensione che si trasmette allo sguardo. La linfa diventa principio vitale e metafora del gesto fotografico stesso: assorbire, trattenere, restituire. In questo movimento continuo, la fotografia si offre come nutrimento, come esperienza che attraversa e lascia traccia.
Tra richiami arcaici e sensibilità contemporanea, Linfe costruisce un paesaggio interiore in cui gli alberi emergono come presenze vive, colonne di un ordine profondo che unisce terra e cielo. Un libro che invita a rallentare, a sostare, a entrare in una relazione più densa con l’immagine e con il tempo. Testo in italiano e inglese.