La mente può essere suddivisa in primaria e secondaria: La primaria o principale (citta), detta anche semplicemente “mente” o “coscienza” : è il riconoscimento iniziale della natura di un oggetto, quindi è la percezione solo della natura essenziale (o delle qualità grossolane) dell’oggetto, è la consapevolezza dell’oggetto nel suo complesso.
La mente primaria è una comprensione diretta, cioè conosce direttamente i suoi oggetti, ed è di 6 tipi ossia uno per ogni organo di senso :
Visiva
Uditiva
Olfattiva
Gustativa
Tattile
Mentale
La secondaria o “ fattori mentali” (citta-dharma): sono le reazioni e stimoli susseguenti alla percezione iniziale della natura dell’oggetto, consistenti nelle distinzioni sottili di esso, nelle valutazioni, ecc. ; sono cioè le modalità che si riferiscono a specifici aspetti dell’oggetto in questione.
E’ una comprensione indiretta, cioè mediante il ragionamento e la discriminazione. Dunque, le 6 coscienze sensoriali percepiscono solo la natura grossolana ed essenziale delle cose, cioè gli oggetti in generale : ad es: la coscienza visiva è una consapevolezza che percepisce la semplice presenza di un vaso in generale. Invece, i “fattori mentali” sono facoltà o processi psicologici che stimolano la mente stessa e reagiscono a quella percezione iniziale apprendendo le caratteristiche particolari e tipiche dell’oggetto (ad es., l’aspetto gradevole o sgradevole del vaso) e coinvolgendoci nell’oggetto stesso attraverso altre funzioni specifiche, quale ad es: la memoria.
La mente stessa è, nel suo agire, completamente sotto il controllo dei fattori mentali e poiché a loro volta il corpo e la parola sono dipendenti dalla mente, è ovvio che, qualora predominino i fattori mentali negativi, come avviene ordinariamente, anche il corpo e la mente accumulino azioni negative e a causa di queste sperimentino karma sfavorevole.