“Karma” è una parola sanscrita che significa “azione, attività”, attività in tutti i suoi sviluppi e in tutte le sue conseguenze. :
Fisica
Verbale
Mentale
La legge del karma è appunto una legge di causa ed effetto; dall’azione è inevitabilmente provocata una reazione, che è strettamente proporzionata alla prima. Le azioni possono essere buone o cattive. Dalle buone derivano conseguenze felici, da quelle cattive provengono reazioni dolorose con conseguenze in questa vita e nelle successive.
Ciò non va confuso con l’idea che la vita sia determinata, ma solo che le condizioni presenti sono determinate dalle azioni passate; tutto è definito dal principio di causa e effetto sta solo a noi decidere in quale direzione andare.
Per compiere una qualsiasi di queste azioni fisiche, verbali o mentali devono concorrere 5 fattori :
L’oggetto,
Il movente o intenzione o motivazione di compiere quell’azione,
Lo sforzo (cioè l’esecuzione stessa di quell’azione),
La presenza di una contaminazione mentale (cioè, desiderio/attaccamento, odio/avversione, ignoranza /ottusità mentale),
La completezza o perfezione o conclusione dell’atto.
Se manca uno di questi 5 fattori, l’azione è incompleta.
L’uomo è padrone del suo destino dunque, ogni azione del corpo, della parola e della mente che sia causata dall’ignoranza (avidità/attaccamento e odio/avversione) crea karma negativo da cui deriva sofferenza.