L’essere umano è dunque composto di sostanze materiali e fisiche (corpo) e di stati o eventi immateriali (mente).
Il corpo si distigue in:
Grossolano o pesante
Sviluppato dallo sperma e dall’ovulo dei genitori, è stato formato nell’utero di nostra madre e alla fine si distruggerà alla morte. Benché lo si consideri come nostro corpo, in realtà esso appartiene agli altri : non lo costruiamo noi questo corpo, né possiamo portarcelo dietro quando moriamo. Esso è come un albergo in cui la nostra mente dimora per un breve tempo, ed attaccarsi ad esso sarebbe sciocco come un cliente che si attacca all'albergo in cui temporaneamente soggiorna.
Sottile
Non ha la forma concreta e tangibile della materia solida, ma la forma radiante dell’energia : è un campo di forze, formato dai canali psichici (nadi), che sono diffusi in tutte le parti del corpo e nei quali circola il prana (energia vitale).
Sottilissimo
E' infine il corpo rarefatto ed estremamente sottile che si verifica o spontaneamente al momento della morte o in vita a seguito di particolari meditazioni.
In contrapposizione al corpo vi è la mente (citta), che è priva di forma, colore, peso, estensione, è intangibile, è un’energia sottile in continua trasformazione che ha la facoltà di percepire gli oggetti. Nel buddhismo il termine "mente" ha un significato più ampio delle nostre parole “intelletto” o “coscienza” dato che esso indica la totale psiche dell’uomo, cioè la totalità delle nostre esperienze consce e inconsce.
Essa è qualunque cosa stiamo sperimentando in questo momento : le sensazioni fisiche, i pensieri, i sentimenti, le volizioni, i ricordi, le percezioni, le tendenze, gli impulsi, ecc. E’ un’energia non fisica, la cui funzione è di conoscere e sperimentare i fenomeni, è la consapevolezza stessa.
In dettaglio, la mente comprende i 4 aggregati (skandha) psichici :
Vedanõ (sensazioni)
SaËjñõ (discriminazioni/percezioni)
SaËskõra (strutture psichiche)
Sijñõna (coscienza)
La struttura della mente è più funzionale che statica, è la facoltà di percepire, conoscere, discriminare e coordinare ciò che ha percepito e conosciuto; è quindi una capacità dinamicamente attiva, un processo in atto nella storia di una persona, un processo di sviluppo, un flusso che opera su se stesso (non c’è nulla dietro la mente che osservi e le invii dei messaggi) : opera cioè senza alcuna base, fondamento o sostanza.
Possiamo dire che vi sono due tipi di mente; condizionata, che è ubicata unicamente nel cervello. Infatti, nella sua manifestazione umana, la mente è un’energia invisibile capace di mettere in azione il cervello fisico visibile producendo il pensiero, analogamente alle onde hertziane che mettono in funzione la radio che a sua volta produce il suono. Essa è il luogo dove ha sede l'ignoranza, che inquina l'altro tipo di mente, cioè quella autentica, che è dotata di chiarezza, è pura, consapevole ed illimitata. Siamo in grado di sperimentare questa mente solo in particolari circostanze: attraverso i sogni, durante l'orgasmo sessuale, quando siamo inconsci o nella calma concentrata della meditazione. Essa è diffusa in tutto il corpo, in ogni sua parte fisica, ma è collocata principalmente nel cuore.