Poche e frammentarie sono le notizie antecedenti l'arrivo dei clan che fondarono l'attuale e gloriosa Helcaraxe. Leggende e storie tramandate oralmente da generazioni si intrecciano e a volte si contraddicono ma di certo c'e' che il Clan Valdar fu sempre uno dei piu' rispettati e temuti gruppi di barbari sin da tempi remoti. Si narra che fu un certo Kurdan Valdarsen colui che insieme agli altri cinque capiclan guidava la flotta che un giorno giunse nelle fredde terre dell'isola dei ghiacci. Barbaro da generazioni, guerriero impavido e sanguinario, forte di spirito fu una delle migliori guide che si possa ricordare nella storia del clan. La leggenda vuole che durante la costruzione dell'antico villaggio, che poi divenne l'attuale Helcaraxe, Kurdan scomparve. Mai piu' ne fu ritrovata alcuna traccia. Dopo la sua misteriosa scomparsa, gli anni di guerra con gli orchi e la successiva guerra contro il Re Nero indebolirono parecchio il popolo dei ghiacci e fu allora che l'ultimo e giovane capoclan, Kaek Valdarsen, unì i clan nella grande "Riunione dei Ghiacci".
Storie e leggende che Todehren, padre di Zaron, raccontava al piccolo barbaro durante le battute di caccia nelle impervie zone dell'isola gia' da qualche anno dopo la sua nascita risalente all'anno imperiale 248. Affascinato soprattutto dalle gesta del padre di suo nonno, ultimo Valdarsen che si ricordi della sua famiglia, Zaron cresceva con quegli ideali di onore e coraggio che lo portarono giorno dopo giorno, anno dopo anno, ad affrontare la vita con forza e rigore. Fu dopo la morte di suo padre e di sua madre Jenka, che Zaron capi' che la sua vera famiglia era composta dai suoi fratelli e gia' ancora giovane cominciava a riunire intorno a se coloro che dimostravano quel rispetto per gli antichi Valdarsen che sembrava andare svanendo col passare degli anni. Le gesta e l'ardore di Zaron rivivono in Xabaras Valdarsen che per lungo tempo ha guidato il clan prima di lasciarlo al giovane Oidor Valdarsen. Egli guidò con umiltà e spirito di sacrificio il clan degli orsi bianchi del nord, ma il suo cuore fu ingannato. L'inesperto capoclan dei Valdar si invaghì di un'elfa che corrusse il suo candore, portandolo ad avere dissapori con il Godar e con i membri piu anziani dei Valdar. L'inganno dell'elfa lo portò a macchiarsi di disonore, gettando a terra in piazza ad Helcaraxe il mantello del Regno dei Ghiacci e il Martello di Ruth. Tale suo gesto fu punito con l'esilio dalle Terre del Nord e il clan passò nelle mani di Nanuk Valdarsen. Attualmente è lo stesso Nanuk a guidare il clan dell'Orso Bianco ed essere lo Jarl di tutta Helcaraxe.