Ludovico Ariosto fu un poeta, commediografo e diplomatico italiano. Nacque a Reggio Emilia l'8 Settembre 1474 da Daria Malaguzzi Valeri e Niccolò Ariosti. La sua famiglia faceva parte della corte di Ferrara e questo contribuì alla sua formazione letteraria e filosofica. Nel 1484, Ariosto, si trasferì a Ferrara per intraprendere gli studi di legge che lasciò per studiare letteratura e filosofia. Decise di mettere in pratica i suoi studi scrivendo le "Liriche Latine".Tra il 1497 e il 1505 Ariosto conobbe Pietro Bembo. Entrambi si appassionarono ai poemi in lingua volgare e Ariosto scrisse le "Rime". Alla morte del padre, nel 1500, Ariosto iniziò ad accettare gli incarichi dei duchi di Ferrara e dal cardinale Ippolito. Nel 1516 il poeta pubblicò "Orlando Furioso" dedicandolo al cardinale Ippolito. Nel 1522 Ariosto diventò governatore della Garfagnana e solo nel 1525 ritornò a Ferrara. Ariosto morì il 6 Luglio 1533 a Ferrara. La sua opera più importante fu "Orlando Furioso" un poema epico cavalleresco formato da 46 canti in ottave.
Torquato Tasso fu un poeta, scrittore e filosofo italiano.Nacque a Sorrento l'11 Marzo 1544 da Bernardo Tasso e Porzia de' Rossi. Tasso ebbe un'infanzia serena, fino a quando all'età di dieci anni, fu costretto ad andare a Roma dal padre. Il giovane Tasso viaggiò molto con suo padre nel 1559 pubblicò la "Gierusalemme" che sarebbe diventatala futura "Gerusalemme liberata".Nel 1562, Tasso è a Padova per studiare filosofia e pubblicò "Rinaldo". Nel 1565 si trasferì a Ferrara per diventare cortigiano dei duchi Luigi D'Este e Alfonso II,. sempre continuando la sua formazione letteraria. Nel 1575 viene nominato storiografo di corte iniziando a manifestare i primi sintomi di instabilità psicologica. Il poeta poco dopo fuggì da Ferrara per aver aggredito un servo con un coltello. Nel 1579 viene rinchiuso nel manicomio di Sant'Anna per aver aggredito il duca Alfonso II. Durante la sua permanenza nel manicomio Tasso pubblicò clandestinamente la "Gerusalemme Liberata". Nel 1586 Tasso viene liberato e e iniziò a viaggiare per tutta Italia, ma la sua preoccupazione più grande è finire la "Gerusalemme Liberata" che pubblicò nel 1593. Dopo quest'ultima opera, Tasso si trasferì a Roma da papa Clemente VII che gli assicurò l'incoronazione poetica. Purtroppo alla vigilia di questo evento Torquato Tasso (25 Aprile 1595).
Andrea Mantegna fu un pittore e un incisore italiano. Nacque nell'Isola Mantegna nel 1431; a 10 anni si trasferì a Padova con il padre Biagio dove entrò nelle bottega di Francesco Squarcione. Nel 1448 partecipò alla decorazione della cappella "Ovetari" della chiesa degli Eremitani. Nel 1457 ricevette la commissione per affrescare la chiesa di Verona. Nel 1460 Mantegna si trasferì a Mantova per ordine di Ludovico Gonzaga, dove si dedicò alla decorazione della "Camera degli Sposi". Nel 1485 andò a Roma per dipingere una cappella dei palazzi Vaticani che verrà distrutta nel 1780. Alla fine del quattrocento Mantegna giunse a Mantova dove realizzò la "Madonna della Vittoria" commissionatagli da Francesco Gonzaga. Dedicò le sue ultime tele a Isabella D'Este, ma l'ultima rimase incompiuta poiché l'artista morì(13 settembre 1506 a Mantova). Le sue opere più importanti furono la "Camera degli Sposi", il "Cristo Morto", "La morte della Madonna e "San Giorgio".
Leon Battista Alberti fu un architetto, scrittore, matematico, umanista, crittografo, linguista, filosofo, musicista e archeologo italiano. Nacque a Genova il 18 Febbraio 1404 da Bianca Feschi e Lorenzo Alberti. Studiò a Bologna e a Padova e nel 1428 si laureò in diritto canonico. Nel 1432 fu nominato abbreviatore apostolico. In questo periodo andò a Roma, Mantova, Ferrara, Bologna, Venezia, Rimini e Napoli. Nel 1450 Alberti andò a Rimini per progettare il rivestimento della chiesa di San Francesco che diventerà il Tempio Malatestiano. Nel 1459 Alberti fu convocato a Mantova dove progettò la chiesa di San Sebastiano e la Basilica di Sant'Andrea. Morì il 25 Aprile 1472 a-Roma
Giulio Romano fu un pittore e un architetto italiano. Nacque a Roma intorno al 1499. Fin da giovane fu l'allievo più dotato di Raffaello, infatti la mano d'opera di Romano si può già notare nella "Stanza dell'incendio di Borgo". Alla morte di Raffaello, nel 1520, Romano ereditò la bottega del famoso pittore e le commissioni già avviate come la "Stanza di Costantino". Nel 1524 fu inviato a Mantova da Federico II Gonzaga come artista di corte. Il suo primo incarico fu di occuparsi della villa di Marmirolo e inseguito gli verrà affidato il compito di progettare Palazzo Te. Morì il 1 Novembre 1546 a Mantova.